Castelluccio di Norcia è considerato il “tetto dell’ Umbria“, con i suoi 1.500 m di altitudine. Questo luogo offre una paesaggistica unica nel suo genere. L’ antico borgo, posto proprio al di sopra della Grande Piana, domina tutta la vallata circostante. Oggi il borgo di Castelluccio di Norcia conta pochi abitanti e solamente durante il periodo estivo si popola di visitatori.
Le temperature non superano mai valori elevati, anche nella stagione estiva. Le attrazioni sono moltissime, e meritano di essere raccontate. D’estate, di buon ora, gli appassionati di trekking iniziano a scalare le ripide pareti, su dei tracciati che portano direttamente alla cima del Vettore. Molti sentieri fanno capo direttamente al paese; mentre i più lontani devono essere raggiunti in auto. Lungo il tragitto, verso la cima del monte, c’è un piccolo rifugio alpino, generalmente utilizzato per rifocillarsi. Poco prima di guadagnare l’ambita meta, vedrete il Lago di Pilato.
In primavera si organizzano gite per assistere ad un spettacolo veramente suggestivo: la fioritura dell’altopiano. Con l’arrivo della bella stagione sbocciano milioni di fiori, di specie diverse, che formano uno sfondo di colori variegati. Il paese celebra l’evento con una festa, nella seconda metà di giugno.
Suggestive, in questo borgo, le tipiche scritte sui muri lasciate dagli abitanti e per lo più di carattere amoroso.
Come arrivare a Castelluccio di Norcia
Il piano grande, in pieno parco Nazionale dei Monti Sibillini (i monti azzurri cantati dal Leopardi) si trova in territorio umbro vicinissimo al confine con la Regione Marche.
Per chi arriva dal versante umbro occorre raggiungere Norcia e da qui con 28 km si arriva all’altipiano.
Per chi invece proviene dalla costa adriatica esistono varie alternative, ma le più logiche sono due.
La prima, la più comoda, con uscita a Civitanova Marche: dall’A14 si imbocca la superstrada per Foligno (ad un certo punto la superstrada finisce) ed in località Muccia occorre seguire le indicazioni per Visso. Da Visso si seguono le indicazioni per Castelsantangelo sul Nera (ci sono le sorgenti del fiume) e da qui in pochi Km si raggiunge l’abitato di Castelluccio ai cui piedi si stende l’immenso altipiano.
La seconda, sicuramente più panoramica, ma non adatta ai deboli di stomaco, prevede l’uscita a Pedaso dall’A14 dove occorre seguire le indicazioni per Comunanza; da qui proseguendo in direzione Ascoli Piceno, con alcuni micidiali tornanti si arriva al Valico di Croce Casale dove si imbocca una strada sulla destra in direzione Montegallo (il cosiddetto Comune Sparso: in effetti il territorio del Comune è vastissimo, ma non esiste un vero centro. Esistono una serie di frazioni tutte medio piccole compreso il “centro” del Comune denominato Balzo). Da Montegallo in direzione Arquata si gira poi sulla destra in direzione Forca di Presta – Monte Vettore e da qui in pochi km si raggiunge l’altipiano.
Se non potete andare a Castelluccio di Norcia vi consiglio di guardare il paesaggio tramite la Webcam Castelluccio di Norcia.
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