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Archivi per la categoria ‘Sport’

Planimetria La Sagrantino 2010

Planimetria La Sagrantino 2010

Manifestazione ciclistica nazionale di grande successo, la “Sagrantino”, nasce come mezzo di promozione delle bellezze dell’Unione dei comuni “Terre dell’Olio e del Sagrantino”, costituita da Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Massa Martana, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno e Trevi.

L’ultimo vince come il primo. E’ questo lo slogan della 4^ edizione de “La Sagrantino – Terre dell’Olio e del Sagrantino”, grande evento promozionale e ciclistico su strada per cicloamatori e cicloturisti, inserito nel calendario nazionale. La manifestazione si terrà domenica 9 maggio.

Tante le novità per il 2010: la prima, il cambio del nome, o meglio la scomparsa della definizione Gran Fondo. Poi l’eliminazione delle ammiraglie sul percorso, che quindi non potranno andare al seguito dei corridori e avranno a disposizione strade alternative e punti fissi per dare assistenza agli atleti. In caso di ammiraglia all’interno del percorso sarà squalificata l’intera squadra. Altra novità è l’eliminazione dei cambi ruota.

Tutti gli atleti, quindi, dovranno portare con sé il kit di riparazione. In caso di cambio ruota effettuato da soggetti esterni l’atleta sarà squalificato. E’ previsto l’automezzo di “fine manifestazione” in caso di rotture meccaniche.

I tre percorsi che si possono scegliere, ognuno con un diverso livello di difficoltà e chilometraggio, hanno in comune paesaggi e luoghi unici, tra splendidi borghi medievali e verdi colline.

Diversi sono i piccoli eventi che ruotano attorno alla manifestazione, durante i quali spesso torna protagonista (si spera solo a fine gara) il Sagrantino.

Nasce inoltre, a disposizione di tutti i partecipanti, la “Sagrantino Card”, che permette di usufruire di sconti per musei, ristoranti, cantine, frantoi.

«Il nostro scopo – sottolinea Molendi – è quello di fare sempre più de “La Sagrantino” una grande festa del ciclismo per tutti e proprio per questa ragione abbiamo introdotto delle regole che tendono a smorzare l’agonismo esasperato e a rendere sempre più “democratico” questo evento».


Edizione 2010
: 9 Maggio, Montefalco (PG)

Info e iscrizioni
: granfondosagrantino.com

Popularity: 2% [?]

Bici Ibrida

Bici Ibrida

Caratteristiche della Bici Ibrida

Recentemente uscita sul mercato, la bici ibrida (detta anche touring bike o trekking bike) è molto simile alla bicicletta da corsa.

Si differenzia sostanzialmente per il manubrio piatto, la maggior robustezza del telaio e la tripla anteriore di serie. Montano ruote da 700 ma con un diametro leggermente più largo.

Molti cicloturisti apprezzano la bici ibrida in quanto è adatta al trasporto dei bagagli e sulle lunghe distanze si rivela più comoda rispetto alle altre.

La bicicletta “ibrida” costituisce un compromesso, che combina allo stesso tempo alcune caratteristiche e vantaggi della bicicletta “da strada” a quelli della bicicletta “da montagna”.

La Bicicletta Ibrida è caratterizzata da:

- Una geometria di quadro vicino a quella della bicicletta di “cicloturismo”
- Ruote di 700c, come per una bicicletta “da strada”, ma con utilizzo di pneumatici più ampi (ex: 700 x 32 a 40). questi pneumatici garantiscono una migliore comoditù ed assorbimento delle scosse, tanto in cittù che su strade di terra.
- Un manubrio “diritto”, come in bicicletta “da montagna”, ma con un potence generalmente più “sollevata”.
- Una sella più “ampia”, a volte fornita di un gambo di sella a sospensione, per la comodità .

Una buona bicicletta per le escursioni e spostamenti urbani.

Popularity: 7% [?]

City Bike

City Bike

Caratteristiche della City Bike

Discendente diretta della mountain bike, la city bike ne reinterpreta i principi di funzionalità, trasportabilità ed estrema maneggevolezza adattandoli all’ambiente urbano.

Un ambiente nel quale la city bike va sostituendo le vecchie bici a ruote alte deputate agli spostamenti cittadini, che in diverse metropoli e in numerosissime città del nostro paese (segnatamente al nord) rappresentano più che un semplice mezzo di trasporto una vera e propria istituzione.

È caratterizzata dalla presenza dei parafanghi e del carter che protegge i pantaloni o le gonne dallo sporco della catena, ruote da 26 o da 28 pollici, il cambio posteriore con almeno 4-6 marce ma molti modelli hanno anche due o tre moltipliche nel movimento centrale. I freni sono a pattino e molto raramente a disco. Il peso generalmente è attorno ai 12 chilogrammi se ha il telaio in acciaio, un po’ meno per l’alluminio. I pneumatici hanno un disegno molto scorrevole, quindi sono praticamente lisci o quasi. È importante che il campanello sia molto udibile anche, soprattutto, dagli automobilisti. Un utile accessorio sono gli specchietti che aumentano notevolmente il margine di sicurezza visto che le city bike vengono usate nel traffico cittadino. Altro accessorio spesso usato è il portapacchi.

Le biciclette da città (anche dette city-bike) sono il mezzo più economico ed ecologico per spostarsi tra le vie del centro e non solo. Scegliere le biciclette da città per spostarsi è un fatto, prima di tutto, di coscienza ambientale e poi di risparmio in termini di costi e stress. Con le biciclette, infatti, oltre a non produrre nessun tipo di inquinamento (sono silenziose e non emettono nessun tipo di gas) permettono a chi le conduce, di tenersi in forma e di fare una attività, che mantiene allenati il cuore ed il corpo in generale. Con le biciclette non c’è da temere alcun blocco del traffico a causa dell’alto tasso di inquinamento atmosferico, e soprattutto non si deve aver paura di non trovare un posto dove parcheggiare, perché con le biciclette si arriva e si parcheggia dappertutto.

Popularity: 8% [?]

Salto ad ostacoli

Salto ad ostacoli

La S.I.F. nasce nel 1959 società affiliata F.I.S.E. che promuove l’amore, la pratica e la diffusione degli sport equestri. Sono tante le attività che offrie il centro… dal trekking a cavallo all’ippoterapia…

C’è il Pony Games, che nasce come modo nuovo di avvicinarsi al cavallo senza affrontare la tecnica classica.
Come in ogni attività equestre, il rapporto pony/cavaliere è molto importante nei Pony Games. È dunque essenziale che fra i due non esista contrasto, ma una ricerca di comprensione reciproca. Ogni violenza verbale e fisica è dunque esclusa. Speroni e frustino sono vietati.

L’ippoterapia si svolge in un ambiente tranquillo e la scelta del tipo di cavallo da utilizzare, tiene conto di particolari requisiti attitudinali e morfologici, nonché di un adeguata preparazione iniziale e di un continuo aggiornamento successivo. La riabilitazione equestre è indicata nel trattamento delle più disparate patologie: dalle paralisi celebrali infantili a quelle centrali o periferiche conseguenti ad encefalopatie, poliomelite o ictus, dalle lesioni midollari conseguenti a traumi alla spina bifida, dalla schizofrenia all’autismo, alle psicosi infantili a vari disturbi sia del comportamento che dell’equilibrio.

Dal 1998, la scuola è anche sede del prestigioso Nucleo Volontari a Cavallo della Protezione Civile, che dopo l’evento sismico in Umbria del 1997, offre la propria esperienza per la previsione e soccorso, un’attività molto importante per la tutela dell’ambiente e del nostro patrimonio boschivo.

Aperto tutto l’anno, dal martedì alla domenica, il centro è immerso nello splendido cuore dell’Umbria, ai piedi del Monte Subasio e si estende per 5 ettari di terreno costituiti da un bellissimo campo a ostacoli 70 x 80, due campi prova 30 x 70, un campo pony 25 x 40, un ovale per giochi pony, 3 paddocks, e poi ancora scuderie con 52 box trattati biologicamente, docce per cavalli, club house, bar con forno a legna, e infine servizi e spogliatoi.

Per saperne di più vai al sito della Società Ippica Foligno Maneggio

Popularity: 2% [?]

Bici da corsa

Bici da corsa

Caratteristiche della bici da corsa

La bicicletta da corsa è un tipo di bicicletta disegnata per il ciclismo su strada, secondo le regole stabilite dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). È la bicicletta usata fin dalla nascita di questo mezzo di trasporto per effettuare delle competizioni in linea o a tappe su distanze più o meno lunghe.
È molto apprezzata, sia dai corridori agonistici sia dai semplici appassionati, per le sue caratteristiche di leggerezza, scorrevolezza e velocità.

Al fine di agevolare la sua conduzione in ogni situazione, il manubrio della bici da corsa è ricurvo con le leve dei freni posizionate in modo che possano essere agevolmente azionate in presa bassa (usata molto spesso in discesa). Nelle moderne bici da corsa in corrispondenza delle leve dei freni vi è anche il comando del cambio, un tempo posizionato tramite manettini sul tubo obliquo. Il manubrio è inoltre ricoperto da un apposito nastro per migliorarne il comfort; i manubri di ultima generazione possono essere anatomici ed in fibra di carbonio.
Le ruote sono di vario tipo, per adattarsi ad ogni tipo di competizione. Possono avere un numero di raggi molto variabile, dai 16 ai 36 (quest’ultima è la configurazione più classica ma ormai praticamente abbandonata ad altissimo livello). Varia anche il profilo del cerchio, che può essere basso, medio o alto.

La bicicletta da corsa è progettata per viaggiare su strada.
Le sue caratteristiche più importanti sono il peso contenuto e l’aerodinamica grazie alle quali è possibile raggiungere e mantenere velocità molto elevate.

Essendo un modello di bicicletta concepita per corridori ed agonisti generalmente le bici da corsa montano rapporti molto duri che richiedono necessariamente un buon allenamento di base per poter affrontare salite di una certa difficoltà.

Non nasce per il cicloturismo, e non è il modello ideale per chi ama fare viaggi in bicicletta: non è infatti predisposta al montaggio del portapacchi e sia il manubrio sia la posizione aerodinamica e il telaio molto rigido non garantiscono una straordinaria comodità.

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Andare in bici

Andare in bici

La cellulite e’ un fastidioso inestetismo dovuto nella maggior parte delle volte a cattive abitudini alimentari e di vita. La cellulite è dovuta a modificazioni metaboliche con alterazioni del microcircolo e ritenzione idrica dei tessuti connettivali. Le cellule adipose vengono intrappolate in un reticolo fibroso fino a formare noduletti sclerotici che visibilmete creano cedimenti cutanei, buchetti e perdità di tonicità.
Ne consegue che per contrastare e allontanare l’insorgere della cellulite bisogna necessariamente avere uno stile di vita dinamico ed equilibrato.
Ci si puo’ sempre far aiutare da una buona crema anticellulite e da integratori mirati a tale finalità, ma bisogna preventivare comunque di fare un po’ di attività sportiva (meglio uno sport aerobico come ad es. nuoto, corsa, biciletta..) e di seguire una dieta equilibrata.

La bicicletta è ottima per riattivare la circolazione.
Se il problema e’ rappresentato da cuscinetti localizzati e’ preferibile scegliere un’andatura lenta, che sblocca la stasi venosa e linfatica.
Se invece oltre ai cuscinetti ci sono anche dei chili superflui è preferibile scegliere un percorso più impegnativo, con piccoli e grande pendenze: i dislivelli infatti fanno lavorare di più e aiutano a dimagrire.

Andando in bici si diventa più snelle perché:
> Si consumano calorie. Da 300 a 600 kcal/h pedalando a ritmo medio (quando si puo’ parlare ma non cantare) e 500-600 kcal/h a un ritmo più sostenuto (circa 20 km/h).
> Si bruciano i grassi. Il ciclismo è un ottimo sport di resistenza grazie all’uso prolungato di tuttii muscoli. Risultato: dopo mezzo’ora di pedalata l’organismo inizia ad attingere alle scorte di grasso per fornire l’energia necessaria allo sforzo.
> Si tonifica tutto il corpo. Contrariamente a quanto si pensa, pedalando non si allenano solo le gambe. Certo, le cosce e i polpacci sono molto stimolati, ma si sollecitano anche i muscoli della schiena e delle braccia. Per rimanere in equilibrio sulla sella si usano gli addominali e la parte inferiore della schiena. Quando si accelera, si pedala su un terreno accidentato o all’inizio di una salita, si tonificano le spalle, il petto, le braccia e gli avambracci.?

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Trevi

Trevi

Questo itinerario, che si sviluppa nella valle pianeggiante tra Trevi e Spoleto, sfrutta per molti chilometri la pista ciclabile che costeggia i torrenti Maroggia e Teverone ed è uno dei più facili e dei più piacevoli da pedalare tra quelli proposti in questa guida.

Il tracciato è prevalentemente pianeggiante e privo di traffico, anche quando abbandona la pista ciclabile, offre belle vedute su Trevi e i suoi uliveti (qui vicino, a Bovara, si trova l’ulivo più vecchio dell’Umbria), Pissignano e Spoleto, ed è adatto anche ai principianti o a chi vuole fare una bella pedalata domenicale con la famiglia.

La partenza è fissata presso la stazione di Borgo Trevi, ai piedi di Trevi, così che anche chi arriva in treno può subito partire sulle due ruote. Usciamo a destra in direzione della via Flaminia e all’incrocio posto al chilometro 0,4 svoltiamo a destra in via Faustana. Al successivo incrocio al chilometro 0,8 giriamo ancora a destra in direzione di Spoleto e dopo aver superato il ponte sulla ferrovia svoltiamo ancora a destra in via Clitunno. Al chilometro 2,5 appena prima del torrente Maroggia, prendiamo a sinistra la strada ZTL che da aprile a settembre è interdetta al traffico e diventa un vera e propria strada a preferibilità ciclabile.
Proseguiamo diritti fino al chilometro 6, quando svoltiamo a destra superando il torrente Maroggia e poi riprendiamo subito a sinistra, mentre alla nostra sinistra possiamo ammirare il castello di Pissignano che si erge a mezza costa tra gli ulivi, dominando le sottostanti fonti del Clitunno. Ai successivi incroci proseguiamo sempre diritti fino al chilometro 11, quando svoltiamo a sinistra e superato il ponte prendiamo a destra ed imbocchiamo la pista ciclabile vera e propria che ci conduce fino a San Venanzo (km.15), alle porte di Spoleto.
Da qui, giriamo a sinistra e prevedendo una breve deviazione, si può raggiungere facilmente il centro di Spoleto. Attenzione però al traffico che si incontra pedalando verso il centro città. All’incrocio con la SP451 prendiamo a destra verso San Venanzo e 300 metri dopo svoltiamo ancora a destra in direzione di Protte. Proseguiamo diritti verso Beroide fino all’incrocio con la SP457, dove svoltiamo a sinistra e subito dopo a desta in direzione di Borgo Trevi. Al chilometro 25,5 teniamo la destra e superato il torrente Maroggia rientriamo verso Borgo Trevi ripercorrendo a ritroso la strada fatta in partenza.

Partenza e arrivo: Borgo Trevi
Distanza: 28,5 Km
Dislivello: 250 metri
Difficoltà: facile
Fondo stradale: asfalto
Bici consigliata: strada, ibrida, mtb
Da vedere in zona: Trevi, Pissignano, Fonti del Clitunno, Campello dul Clitunno

Popularity: 2% [?]

Andare in bici

Andare in bici

In forma, sempre giovani e… felici! Il segreto? Lo conoscevano anche i nostri nonni… andare in bicicletta è un vero toccasana per grandi e piccini. Pedalando si perde peso e si resta giovani, una sorta di antistress che permette di ricaricare le energie e aumentare la fiducia in se stessi.

I vantaggi della bicicletta sono tanti, a partire dal fatto di stare all’ aria aperta e di essere praticamente gratis!

In bici si alza il metabolismo glucidico e lipidico e si rafforzano sia il sistema immunitario sia quello cardio-vascolare, ma anche la capacità respiratoria. Per le donne, poi, c’ è tutta una serie di vantaggi in termini di osteoporosi e cellulite, che possono essere così combattute efficacemente.

È uno sport molto bello da praticare all’aria aperta, ma che si può fare anche all’interno, per mezzo di cyclette e bici da spinning.
Con la bicicletta si sviluppa in particolar modo il grande gluteo, ovvero il muscolo principale dei glutei, quello posto più superficialmente e che dà la forma ai glutei. Oltre a questo naturalmente si lavorerà anche su altri muscoli delle gambe e in certi casi anche delle braccia.
Con un muscolo poco sviluppato i glutei appariranno più facilmente flaccidi e piatti, mentre se si allena il muscolo, per esempio appunto con molta bicicletta, i glutei appariranno sodi e ben arrotondati.

Quando si pedala si sta all’aperto, si respira aria buona e il colorito diventa subito roseo.  Inoltre, essendo un’attività fisica di lunga durata, l’organismo produce degli ormoni, le endorfine, che mettono di buonumore. In una recente indagine la bicicletta è considerata il miglior antistress, oppure il senso di benessere associato al pedalare consente di recuperare le energie. Basta quindi pedalare pochi minuti ogni giorno per stare meglio con se stessi e per dimagrire mettendosi in forma senza rischi. Andando in bici si diventa più snelle perché si consumano calorie, si bruciano i grassi e si tonifica tutto il corpo; contrariamente a quanto si pensa, pedalando non si allenano solo le gambe, ma anche i muscoli della schiena e delle braccia: per rimanere in equilibrio sulla sella si usano gli addominali e la parte inferiore della schiena. Quando si accelera, si pedala su un terreno accidentato o all’inizio di una salita, si tonificano le spalle, il petto, le braccia e gli avambracci.

Con la bicicletta si possono avere vari modi di pedalare, dipende infatti dal tipo di bici e dai percorsi che si scelgono:

* Cicloturismo: adatto a chi ama viaggiare in bicicletta, permette anche di portare bagagli

* Mountain bike: per chi ama percorsi sterrati con salite e discese

* City bike: una bicicletta semplice e leggera per gli spostamenti urbani

* Ibrida: è un compromesso tra quella da cicloturismo e la city bike, ideale per le escursioni ma anche per percorsi urbani

* Bicicletta da corsa: in materiali tecnici, dal telaio leggerissimo e pneumatici molto sottili, permette un ciclismo in velocità

* Cyclette: è una bicicletta statica da casa o da palestra, con pedalata regolabile con vari livelli di durezza

* Spinning: è la bici da corsa per interni, quindi statica ma con possibilità di regolare la velocità, la durezza e l’inclinazione della pedalata.

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Mountain Bike

Mountain Bike

Come scegliere la prima Mountain Bike?

I modelli di MTB oggi disponibili sono praticamente infiniti e i prezzi spaziano dalle 100 euro ai 7.000 euro circa. E’ quindi importante chiedersi in anticipo come si intenderà utilizzare la bici. Solo in città o prevalentemente su asfalto? In questo caso è meglio una city bike con faro, cavalletto e campanello. Per la città e le vacanze su strade sterrate in piano? Allora una MTB di base va benissimo, tranquillamente sotto i 400 euro

Per lunghi giri, magari anche ogni fine-settimana, ma su ampie strade sterrate in piano lungo i fiumi o nei boschi? Una bici medio-bella, ma il peso non è importante nè la sofisticazione. Inutile prendere il gruppo XT o la forcella ammortizzata, tanto vale prendere un LX al massimo, un telaio non esasperato e dei buoni copertoni. Insomma dai 300 euro ai 700 euro al massimo.

Se invece pensate di andare veramente in salita (ed è dura) su terreno veramente di montagna, sterrato, pietroso, con sentieri stretti e accidentati, allora la bici ideale deve essere robusta, leggera, perfettamente funzionante e ammortizzata almeno anteriormente, per cui i prezzi partono da 700 euro circa e salgono in base alle vostre possibilità economiche.

Abbigliamento e protezioni per andare in Mountain Bike

Indossate SEMPRE il casco, mentre l’abbigliamento tecnico non è indispensabile, anche se almeno i guantini e i pantaloncini da ciclista con il fondello imbottito sono caldamente consigliati; per quanto riguarda le scarpe, se non ne avete un modello specifico per bici, sarebbe meglio utilizzarne un paio con la suola molto rigida (discorso a parte per chi usa i pedali a sgancio rapido ed è obbligato ad usare scarpe tecniche); personalmente non abbandono i pedali a sgancio neanche nelle lunghe gite in montagna (dove forse sarebbero più indicati gli scarponcini da trekking), in quanto li ritengo la miglior soluzione in assoluto per la sicurezza e la redditività della pedalata.

Allenamento per i principianti per andare in Mountain Bike

Eccoci alle dolenti note: fatica, fatica, fatica, spirito di sacrificio e disciplina; questo se volete aumentare costantemente il vostro livello di preparazione per darvi all’agonismo, se invece vi accontenterete di usare la vostra adorata bike saltuariamente per scopi puramente ludici o per fitness, siete molto più fortunati perchè non dovrete subire le rigide tabelle di allenamento.
Quanto è importante l’allenamento? Chiunque abbia praticato o pratichi uno sport avrà indubbiamente sperimentato quanto sia faticoso ricominciare l’attività dopo un periodo di vita sedentaria. Il nostro organismo reagisce a questi sforzi con una serie di sintomi che sicuramente non incoraggiano a continuare: tra i più diffusi sono l’affanno generale, dolori vari e pesantezza muscolare.
Se però insistiamo, avremo la possibilità di notare un miglioramento più o meno significativo. E il processo attraverso il quale raggiungiamo un più alto livello di efficienza fisica viene definito “allenamento“. Questo principio è ovviamente valido anche per il mountain-biking. All’inizio anche la più lieve delle salite sembra ripidissima, ma dopo un adeguato periodo di allenamento si arriverà a pedalare con relativa facilità sui percorsi più impegnativi.

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Cartina della pista ciclabile del Trasimeno nella zona nord ovest da Castiglion del Lago a Punta Navaccia di Tuoro.

In rosso è indicata la pista sterrata ad uso esclusivo delle biciclette o dei pedoni (o dei cavalli!), mentre in blu sono evidenziati i tratti misti auto/bicicletta.

Inaugurato il servizio ” Rent a Bike” sulla pista ciclabile del Trasimeno

Il 5 Aprile 2009 è stato inaugurato il servizio di Affitto BiciRent a Bike” presso l’area dell’ex Aeroporto di Castiglione del Lago. Nell’ambito della manifestazione è stato possibile effettuare una pedalata per una mattinata di svago e piacevole divertimento insieme a Mario Cipollini presente all’evento.

Pista ciclabile del Lago Trasimeno

Pista ciclabile del Lago Trasimeno

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