Lisciano Niccone è un comune di 654 abitanti della provincia di Perugia. Lisciano Niccone situato sulle pendici del Monte Castiglione, a breve distanza dal Comune di Cortona, si estende a destra della vallata del torrente Niccone, a dominio della rete viaria che corre tra la valle del Tevere, il Trasimeno e la val di Chiana.
Ubicato ad un’altezza di 314 m s.l.m., dista circa 42 Km da Perugia e 18 Km da Umbertide. Il paese occupa una superficie di Kmq 35,52 e conta 694 abitanti. Di origini antichissime, è una cittadina di grande interesse storico e ambientale. Le pure e fresche acque dei ruscelli, le salutari passeggiate lungo percorsi ecologici, la genuinità dei cibi preparati con prodotti naturali nel rispetto della tradizione, offrono al visitatore una realtà ancora intatta, ove il progresso non ha ancora modificato il modo di vivere della sua gente e la beltà del suo ridente paesaggio.
… Riconducibile senz’altro ad epoca preistorica, il territorio fu certamente abitato dagli Etruschi la cui presenza è documentata dall’esistenza del non lontano Ipogeo in località Villa Sagraia e del villaggio fortificato di Bellona sviluppatosi in cima a monte Murlo.
Nel 217 a.C. … Dopo la sventurata battaglia del Trasimeno durante la quale il console Flaminio fu definitivamente sconfitto dai Cartaginesi, la cittadina fu duramente colpita da Annibale, indispettitosi per l’aiuto offerto dai Liscianesi ai soldati romani superstiti.
Si dice che nel 126 d. C. … Pian di Marte, ubicato nei pressi di Lisciano, abbia dato i natali all’imperatore romano Publio Elvio Pertinace, successore di Commodo (126-193 d.C.).
Avvenne che… Alla morte di Commodo, colpito da una congiura, scoppiò una lotta sfrenata per la successione. All’inizio fu scelto Pertinace, ma anche costui, inviso ai militari e soprattutto ai pretoriani, fu assassinato dopo appena ottanta giorni di governo. A lui subentrò la dinastia dei Severi (194-235 d.C.).
Nel periodo bizantino…Tra Umbria e Toscana, tutta la valle, con i castelli di Lisciano, Fiume, Reschio, Pierle, Danciano, Pugnano e Sorbello, i cui resti sono ancor oggi evidenti, assunse un’importante posizione strategica poichè permetteva le comunicazioni attraverso uno stretto corridoio fortificato, il cosiddetto corridoio bizantino che altro non era se non una linea difensiva per il controllo delle comunicazioni tra Roma e Ravenna. La via di comunicazione passava dunque per Perugia e l’Alta Valle del Tevere e di essa rimangono tracce in castelli e rocche.
Dopo aver fatto parte durante il medioevo dei domini di Perugia, è passato nel ‘500 sotto il controllo dello Stato Pontificio e ne ha seguito poi la lenta decadenza. Oggi conserva ancora i ruderi del castello dell’ XI secolo che sono i testimoni delle antiche origini e di un prestigio ormai perso derivato da una posizione importante all’interno dello scacchiere strategico dell’alta valle del Tevere.
Popularity: 1% [?]









