Sellano è situata lungo la valle del torrente Vigi, affluente di destra del Fiume Nera, ed il suo territorio si estende per 85 kmq. Castello che nell’aspetto attuale risulta interamente tardomedievale, sorto in corrispondenza di itinerari che attraverso la valle del Vigi collegavano la Valnerina con Foligno e il Camerte e raggiungevano Spoleto lungo la Via della Spina.
Sellano “Terra di mezzo”: tra le alte colline umbre e gli aspri massicci marchigiani, tra le sponde geologicamente diverse del fiume vigi, tra la valnerina verso Terni e la valle umbra sud con Foligno verso Perugia, tra la strada della Spina per Spoleto – Roma e le valli che collegano Norcia con Ascoli.
Questa terra è stata molto contesa nei secoli passati per la sua posizione strategica e per le sue risorse naturali: una su tutte la sorgente di “Acqua Premula” (ministra numullaria), le vene del ferro (Lime e Raspe) e le conseguenti attività redditizie create dalla tradizione benedettina. Sono visibili ancora oggi segni di origini preromane, romane, longobarde, bizantine e medievali.
Cosa vedere nel centro di Sellano
Il Palazzo Comunale è un edificio con prospetto cinquecentesco e presenta all’interno tracce di affreschi del sec. XVI.
La Chiesa di S. Francesco detta Madonna della Croce, terminata nel 1538, è a pianta ottagonale con pronao sormontato da timpano e corpo absidale a pianta rettangolare. L’interno è diviso in tre navate, tutte le cappelle hanno altari cinquecenteschi in legno o in pietra.
La Chiesa di S. Maria, edificata nel sec. XIII, fu ricostruita nel sec. XVI. All’interno, tele dei sec. XVI e XVII, pulpito di noce intagliato e trittico su fondo oro del sec. XV.
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