Todi è un comune italiano di 17.207 abitanti della provincia di Perugia.
Conosciuta come “la città più vivibile del mondo” in base alle ricerche pubblicate dal professor Richard S. Levine della U.S. Kentucky University, sorge in cima ad una collina, la cui sommità supera di poco i 400 metri, che si affaccia sulla media valle del Tevere.
Sono varie le ipotesi sull’origine del nome della città: la parola Todi potrebbe derivare dalla parola “confine” (“tutere”), oppure dall’etrusco “tudicolare”; oppure da “tutus” (luogo alto e fortificato”). Non si conosce l’anno preciso in cui la città di Todi viene fondata – alcuni cronisti parlano del 1955 a.C. – ma sappiamo con certezza che è abitata prima da tribù umbre e poi dagli etruschi.
Il nucleo cittadino umbro-etrusco si ergeva originariamente tra i due picchi del colle, ora occupati rispettivamente dalla Cattedrale e dalla chiesa di S. Fortunato. In epoca romana, la profonda vallata che li divideva, fu chiusa da enormi muraglioni in travertino che fecero da sostruzione al foro artificialmente ricavato sopra a nove gigantesche cisterne intercomunicanti, l’area dell’attuale Piazza del Popolo (già Piazza Grande).
Ancora oggi affiora in alcuni punti della città il muro di cinta umbro-etrusco, realizzato in grossi blocchi di travertino a secco. Seguì il cerchio delle mura romane, più ampio, ed infine l’attuale cinta medievale (del 1244), in gran parte intatta con i suoi torrioni e le tre porte (Porta Romana, Porta Amerina o Fratta, Porta Perugina).
Piazza del Popolo, nella sua forma allungata e chiusa dai volumi monumentali dei Palazzi Pubblici e del Duomo, è tra le più singolari realizzazioni comunali umbre. Sul luogo dove già il Foro Romano vedeva collocati gli edifici rappresentativi si contrappongono, con effetto suggestivo, il gruppo dei palazzi laici, Palazzo dei Priori, Palazzo del Podestà e il Palazzo del Capitano del Popolo, al complesso religioso, formato dal Duomo e dietro dal Palazzo Vescovile.
Nell’area del comprensorio di Todi ricade parzialmente la zona DOC “Colli Martani”, detta zona investe parte del territorio dei comuni di Todi, Massa Martana e Monte Castello Vibio; gli altri comuni sono Montefalco, Castel Ritaldi, Spoleto, Bevagna, Cannara, Bettona, Deruta e Collazzone.
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