Articoli marcati con tag ‘città’
Numerosi i mercatini a tema che animano tutto l’anno i borghi umbri proponendo oggetti di antiquariato, modernariato e collezionismo Numerosi gli espositori che si danno appuntamento ogni mese in diverse località umbre. Passeggiare tra i banchi di antiquariato, modernariato e collezionismo, tra oggetti importanti e piccole curiosità diventa anche una buona occasione per turisti e non di visitare i locali centri storici, i musei e monumenti e degustare le tante prelibatezze regionali.
Oltre a trovare mobili d’antiquariato, quadri antichi, curiosità e oggettistica per gli amatori anche giornali da collezione, libri, monete e stampe d’epoca.
Calendario dei Mercatini:
Acquasparta (TR) – Mercatino dell’antiquariato
Periodo: terza domenica di ogni mese
Corciano (PG) – Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato e del Collezionismo
Periodo: fine agosto
Città di Castello (PG) – Fiera del rigattiere e mercatino dell’antiquariato
Periodo: ogni primo sabato e domenica del mese
Narni (TR) – Mercatino dell’antiquariato
Periodo: ogni terzo sabato e domenica del mese
Perugia (PG) – Mercatino dell’antiquariato
Periodo: ogni ultimo sabato e domenica del mese
Pissignano, Campello sul Clitunno (PG) – Mostra mercato dell’antiquariato
Periodo: ogni prima domenica del mese
Spoleto (PG) – Mercato delle Briciole
Periodo: ogni seconda domenica del mese
Todi (PG) – Mercatino dell’antiquariato
Periodo: ogni seconda domenica del mese
Popularity: 4% [?]
Agriturismo a Perugia? Niente di più facile, la regione più verde d’Italia è costellata di agriturismo e strutture che danno la possibilità di rilassarsi e che mettono in risalto il fascino della natura incontaminata.
Immersi nella natura potrete riscoprire il piacere di passeggiare per i boschi e le montagne, oppure visitare la splendida città di Perugia.
Perugia è una città di 164.782 abitanti dell’Italia centrale, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Umbria. Sorge su un colle, nella valle del Tevere. Celebre città d’arte ricca di storia e monumenti, è un rilevante polo culturale ed economico e meta di numerosi turisti e studenti. È sede di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia.
La tua vacanza a Perugia in Umbria all’insegna di ambienti familiari e confortevoli. Se volete vedere il vostro agriturismo inserito in questa sezione contattatemi al seguente indirizzo e-mail. Ecco gli agriturismi consigliati:
Il Querceto:
Il Querceto e’ una vecchia casa colonica ristrutturata negli anni ottanta, attorniata da un parco con piscina, un giardino ed un piccola porzione di un bosco di querce e acacie. Sono a disposizione nell’area del parco un parcheggio interno, la piscina, un campo da bocce, un area giochi per bimbi nel giardino ed un barbecue. La struttura dispone di due appartamenti: uno fronte piscina con ingresso sulla stessa e l’altro adiacente al giardino con vista sul bosco. L’appartamento Piscina ha un salone con angolo cottura, due camere doppie con bagno. Puo’ ospitare da 4 a 6 persone con possibilita’ di 2 letti aggiunti. La cucina e’ completa di frigorifero e forno. L’appartamento Giardino ha un ampio salone con angolo cottura, una camera doppia con bagno, puo’ ospitare 4 persone con possibilita’ di letto aggiunto. L’angolo cottura e’ completo di frigorifero, forno e lavastoviglie. Con l’annessione della comunicante camera Giardino l’appartamento puo’ ospitare sino a 6 persone piu’ un bimbo. La camera Giardino ha ingresso indipendente con vista sul bosco e accoglie comodamente due persone piu’ un bambino. Il bagno e’ in camera.
Sito: www.ilquerceto.umbria.it/
Agriturismo il Mandoleto:
Recentemente ristrutturato con sobria eleganza, si presenta come un tipico casale della campagna umbra armoniosamente integrato con il paesaggio. L’Agriturismo il Mandoleto è diviso in vari confortevolissimi ed ampi appartamenti di diversa grandezza.Al centro della verdissima Umbria immerso fra ginestre profumate, querce secolari e cespugli odorosi, l’agriturismo Il Mandoleto propone una vacanza all’insegna della cordialità, dell’accoglienza e del riposo.
Sito: www.mandoleto.it/
Agriturismo Manzoni:
Agriturismo immerso nel verde a pochi passi da perugia con 3 tipologie di appartamenti,le tariffe includono tasse, luce, gas, riscaldamento e cambio settimanale della biancheria.
Sito: www.agrimanzoni.it/
Popularity: 4% [?]
Vai in vacanza in uno degli agriturismi a Gubbio completamente circondati dal verde, luogo ideale di vacanza per chi ricerca, insieme, armonia con la natura, tranquillita’ e comfort.
Scopri le bellezze monumentali della città, tra chiese, monasteri e angoli di rara bellezza… immersi nel suggestivo scenario dei colli Eugubini.
Gubbio è un’affascinante città umbra che sorge alle pendici del Monte Ingino da dove domina l’intera vallata eugubina. Gubbio è uno dei centri storici medievali più importanti e meglio conservati d’Italia, meta di un turismo in continua espansione.
Pregevoli sono pure le produzioni artigiane, specie nel settore della ceramica e del ferro battuto, che danno a Gubbio un ulteriore motivo per essere visitata.
Se volete inserire il vostro agriturismo in questa sezione contattatemi al seguente indirizzo e-mail.
Ecco la lista degli agriturismi a Gubbio:
Agriturismo “Le Casacce”:
In posizione panoramica sulle colline della valle del Tevere, circondato da folti boschi e prati rigogliosi inserito in una zona protetta ricca di fauna selvatica.L’agriturismo Le Casacce vi accoglierà con calore e gentilezza.Gli ospiti sono alloggiati in un antico casale in pietra interamente ristrutturato e circondato da un ampio giardino. All’interno in un ambiente rustico ed accogliente gli ospiti possono rilassarsi davanti al camino o gustare le specialità della tradizione.Trovandosi Le Casacce al centro di una zona incontaminata e grazie alla sua posizione collinare, sono privilegiate tutte le attività a contatto con la natura.Gli ospiti potranno prendere lezioni di equitazione, oppure fare trekking oppure Mountain-Bike, ma anche giocare a bocce, pescare, oppure fare un bagno in piscina.
Sito: http://www.casacce.it/
Agriturismo Val Serena
L’antico casolare di famiglia, dei primi del ‘900, è completamente ristrutturato rispettando le caratteristiche e gli antichi metodi di lavorazione della pietra locale, è situato tra le verdi colline di Petazzano dove già nel 1300 il comune di Gubbio provvedeva alla difesa della Pieve di San Giovanni.l’Agriturismo è situato ad 800 mt sul livello del mare circondato da circa 115 ettari di terreno, boschi e sentieri dove è possibile praticare trekking e mountain bike in compagnia di simpatiche lepri, fagiani e caprioli.
SIto: http://www.a-valserena.com
Agriturismo l’Aurora
Con l’immensa passione di Franco e Rosi per la terra e la campagna, nasce L’Aurora, vicinissima alla bella Gubbio, dove troverete un’accoglienza familiare nel casolare del 1100, ristrutturato in perfetta simbiosi tra natura ed ambiente.L’agriturismo è circondato da 40 Ha di terreno dove i nostri clienti potranno fare passeggiate ecologiche tra il verde dei campi e boschi rigogliosi. Nell’azienda si possono ammirare animali da cortile ed un allevamento di bovini di razza chianina. Vasta anche la nostra gamma di prodotti ecologici come: vino, olio ed ortaggi. Tra i tanti servizi offerti: piscina; escursioni in mountain bike; giochi per bambini e barbecue esterni. Disponibilità del servizio ristorante a 200 mt., tutti gli appartamenti sono equipaggiati per accogliere disabili, possibilità di praticare nelle vicinanze equitazione, tennis e pesca sportiva. Si accettano animali. La struttura è dotata di appartamenti bilocali con angolo cottura.
Sito: www.agriturismoaurora.it/
Popularity: 6% [?]
Agriturismi Spoleto, i migliori agriturismi a Spoleto, hotel alberghi b&b agriturismo a Spoleto: scegli ora i tuoi agriturismi a Spoleto!
La zona di Spoleto è una zona tranquilla e molto bella, adatta per vacanze tutto l’anno. La città principale, Spoleto, è un’antica città con forti influenze romane situata sul colle Sant’Elia, ai piedi degli Appennini, al confine con la Valnerina.
La regione è una destinazione preferita per l’agriturismo in Umbria, con molti visitatori che desiderano approfittare di uno stile di vita rurale, un modo magnifico per rilassarsi e assorbire la vera cultura dell’Umbria.
L’annuale Festival di Spoleto, il Festival dei Due Mondi, a giugno e luglio, trasforma questa pacifica regione in una destinazione vivace, con espressioni artistiche e attività che arrichiscono ogni angolo della regione. Soggiornare in un agriturismo a Spoleto per il festival è un colpo di fortuna, perché ogni camera e appartamento a Spoleto vengono prenotati con molto anticipo.
La città di Spoleto è un posto magnifico in cui prendere un agriturismo in Umbria, con molte viste stupende da vedere e luoghi in cui godersi l’autentica cucina umbra.
Per prenotare il tuo agriturismo a Spoleto vai nella sezione Agriturismi umbria.
Cosa visitare a Spoleto: La Rocca Albornoziana con la torre della Spiritata, II Duomo sorto nel 1067 sui resti di una Chiesa del IX secolo, La Chiesa di San Salvatore (sec.IV) La Chiesa di Sant’Eufemia (sec. XII) costruita nell’area di una Insula di cui restano mosaici e mura, L’Arco di Druso, II Monastero di Sant’Agata e la Chiesa di San Pietro, II Palazzo Spada sede della Galleria d’Arte Moderna, II Palazzo Racani Arroni, II Ponte delle Torri, L’elegante casa romana di Vespaia Polla con pavimenti e mosaici ancora intatti, La Selva con il convento Francescano del XII secolo a Monteluco, La Chiesa di Sant’Ansano del primo Medio Evo, Numerosi monumenti romanici come: San Gregorio Maggiore, San Domenico, San Paolo Inter Vineas e S. Eufemia, La Torre dell’Olio del sec. XIII, Le Chiese romaniche di: San Pietro, San Ponziano e San Giuliano,II Palazzo Comunale del ‘200, I Palazzi del XVIII secolo: Callicola, Campello, e Ancaiani, II Teatro Nuovo del ‘800, II Teatro Caio Melisso del 1880.
Popularity: 3% [?]
Torgiano è un comune di 6.091 abitanti della provincia di Perugia. È inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Torgiano ha una storia antica, ricca di tradizioni e suggestioni. E’ un luogo unico per gli amanti dell’arte, della natura, del vino, dell’olio e del vivere “slow”. Un luogo da attraversare e assaporare, emozionante e gustoso…
Il borgo fortificato nasce tra la media valle del Tevere e la Valle Umbra. La coltura della vite è antica, documentata da reperti archeologici e da un tratto del 1300.
Ha origine da un castello medievale. Di quest’ultimo non restano che poche mura diroccate e una torre. Nel XVII secolo i Baglioni vi eressero un palazzo, che negli ultimi anni una celebre famiglia di viticultori della zona (Lungarotti) ha adibito a Museo del Vino. Torgiano è infatti rinomata, in Italia e nel mondo, per i suoi vini DOC.
Antico borgo medievale nel cuore dell’Umbria, sorto sulla confluenza del Tevere con il Chiascio, immerso fra colline ricche di vigneti ed uliveti, Torgiano vede la sua storia legata all’antica Roma e una leggenda lo vuole unito al nome del dio Giano, al quale era dedicato l’antico torrione denominato appunto “Torre di Giano“.
Di notevole interesse è il Museo del vino, una raccolta assai pregevole di documentazioni storiografiche riguardanti vari settori: la tecnica della viticultura e della vinificazione, una documentazione artistica, folkloristica e bibliografica sullo stesso argomento. Accoglie inoltre una pregevolissima collezione di maioliche del ‘600 e ‘700.
Popularity: 3% [?]
Passignano sul Trasimeno è un comune di 5.498 abitanti della provincia di Perugia. Il suo nome deriva da “Passo di Giano“. Ha sempre avuto una grande importanza strategica, passaggio obbligato fra l’Umbria e la Toscana.
Situato sui rilievi settentrionali del Trasimeno, là dove il lago incontra la roccia, Passignano è una felice combinazione di natura e storia, arte e folclore, quiete e vitalità.
Un tessuto artistico ed architettonico millenario fa da cornice sia alla balneazione che alla pratica dei numerosi sports possibili, tutti quelli Nautici in primo luogo, ma anche tennis, equitazione e trekking.
Il territorio di Passignano sul Trasimeno è piccolo, ma ricco di testimonianze ambientali e storiche. Oltre le già citate infatti, rimarchevoli sono il Cassero dell’antico castello di Monteruffiano, la settecentesca villa del Pischiello, Bastia Corgna, Torre di Fiume, il vecchio convento dei Cappuccini.
Ancora intatta è l’Isola Minore, mentre Castel Rigone, l’unica frazione del paese, ha sviluppato nel tempo una storia ed una personalità propria.
Pochi sono gli edifici storici della cittadina a causa delle distruzioni dovute ai bombardamenti della II guerra mondiale, rimangono infatti la quattrocentesca chiesa di San Rocco e quella eretta solo pochi anni più tardi, di San Bernardino.
Da Passignano si raggiunge in pochi minuti di battello l’Isola Maggiore, sul Lago Trasimeno dove si possono visitare la chiesa romanica di San Salvatore del XII secolo, quella di San Michele Arcangelo del XIV secolo e la Villa Isabella dei Marchesi Guglielmi. Sulla terra ferma, invece, a circa dieci chilometri da Passignano sul Trasimeno, sorge il piccolo borgo di Castel Rigone, dove è stato eretto uno dei più eleganti edifici rinascimentali di tutta l’ Umbria: la chiesa della Madonna dei Miracoli.
Popularity: 34% [?]
Monte Santa Maria Tiberina è un comune di 1.235 abitanti della provincia di Perugia. Fino al 1927 faceva parte della provincia di Arezzo, in Toscana. Monte Santa Maria Tiberina è certamente di origini etrusche. Il paese nel 1250 divenne roccaforte del marchese Guido del Colle, poi venne conquistata da Città di Castello nel 1260.
Il clima mite conferisce a questo angolo di Umbria, immersa nel verde, un aspetto floristico e faunistico lussureggiante e riccamente assortito. Il territorio comunale, data la posizione collinare, è per lo più ricoperto da slpendidi boschi , pinete e ampi pascoli tracciati da numerosi sentieri segnalati che si prestano a piacevoli escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike in ogni stagione dell’anno. Passeggiando, si possono incontrare di frequente daini, caprioli, scoiattoli ed ammirare l’imponente volo di gheppi e poiane.
Monte Santa Maria Tiberina ha origine antichissime e, come dimostrato dai vicini depositi di bronzi di Trestina e di Fabbrecce trovati nel secolo passato, fu certamente un villaggio etrusco situato alla destra del Tevere in posizione avanzata per scambi commerciali con i vicini Umbri.
Il paese che mantiene intatto il suo tessuto urbanistico medievale si trova in ridente posizione panoramica da dove si gode una vista indimenticabile su tutta la Valle.
Il paese, oltre al borgo medievale affascinante, è meta preferita dai turisti, grazie alla sua posizione collinare dalla quale si può godere una vista indimenticabile su tutta l’Alta Valle del Tevere.
Popularity: 1% [?]
Massa Martana è un comune di 3.839 abitanti della provincia di Perugia. Conosciuta come Massa in epoca pontificia, prese l’attuale denominazione con regio decreto del 29 marzo 1863. Le risorse naturalistiche presenti nel comune di Massa Martana sono costituite essenzialmente dalla catena dei Monti Martani, che attraversa da nord a sud tutto il territorio. Altri luoghi suggestivi sono legati ai piccoli torrenti che scendendo dalle montagne attraversano il territorio.
La presenza dell’uomo nel territorio martano fin dalle epoche più remote è indicata da alcuni sporadici ritrovamenti di utensili litici in diverse zone e dall’esistenza di castellieri preistorici sulle cime del Monte Cerchio e di Monte Schignano.
Il paese di Massa Martana, tuttora cinto da mura e torrioni del XIII secolo, conserva l’aspetto di borgo fortificato. Sulla piazza principale si affaccia la Parrocchiale di S. Felice. Mentre lungo il corso principale si trova la chiesa di San Sebastiano.
Chiesa di S. Maria della Pace Fuori dalle mura, in direzione di Bastardo, sulla destra si erge la Chiesa di S. Maria della Pace, edificio rinascimentale a pianta ottagonale, con una alta cupola affrescata nel XVII secolo.
Per la visita della Chiesa di S.Illuminata, considerata una perla dell’architettura romanica, simile alla Chiesa di S. Eufemia a Spoleto, occorre rivolgersi agli uffici Comunali.
Massa Martana è un antico borgo medioevale, tornato ad antico splendore grazie ai lavori di restauro eseguiti dopo il terremoto del 1997.
Nei dintorni si consiglia una visita ai numerosi Castelli che si possono incontrare, quali:
Castello delle Rocchette, Castelvecchio, il Castello di Viepri , Castel Rinaldi, Castello di Gagliole del quale restano poche rovine soffocate dalla vegetazione, Rocca di Bonaccorso, il Castello di Montignano, il Castello di Colpetrazzo, e il Castello di Mezzanelli.
Popularity: 2% [?]
Corciano è un comune di 18.493 abitanti della provincia di Perugia posto su un colle a 12 km da Perugia. È inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Situato nel cuore di una zona che comprende Perugia, Assisi e il Lago Trasimeno, a pochi chilometri di distanza dalle principali città d’arte, Corciano possiede tutto ciò per cui l’Umbria è conosciuta e amata: la natura, la storia, l’arte , la cultura e una buona gastronomia.
Secondo una antica leggenda, Corciano deve il suo nome e le sue origini a Coragino, mitico compagno di Ulisse. Le sue origini etrusco-romane sono documentate dal ritrovamento di una necropoli etrusca e dai numerosi reperti oggi raccolti presso la sede municipale.
Un alta cinta muraria racchiude l’antico castello medievale di Corciano, ricco di testimonianze storiche e di opere d’arte. Al suo interno si susseguono vicoli, scalinate, palazzi, torri, giardini, chiese e campanili, nella cornice di un’intatta struttura medievale, segni tangibili della vivacità e della sensibilità della piccola comunità cittadina.
Nelle immediate vicinanze di Corciano, sulla sommità di una collinetta, sorge il Castello di Pieve del Vescovo, di struttura imponente protetto ai lati da quattro torri. Il Castello, di pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli, fu eretto nel XIV sec. in posizione dominante sulla valle del Caina.
Merita senz’altro, una passeggiata attraverso il borgo, ingentilito da vasi di fiori sulle facciate e le scalette delle case. In agosto vi si tiene l’Agosto Corcianese, ormai divenuto Corciano Festival, rassegna d’arte e d’artigianato e di manifestazioni collaterali (Corteo storico del Gonfalone)di lunga e consolidata tradizione e di grande richiamo, che utilizza e sfrutta fondi, cantine, cortili e qualsiasi altro ambiente possibile per l’esposizione delle opere. In Dicembre invece, il borgo diventa lo scenario per “Corciano, a Natale diventa un presepe”.
Arrivando al paese in cima alla collina, ci si trova di fronte Porta S. Maria (o Arco della Vittoria), l’unica delle sue due porte ancora esistente, del XV sec. con il suo possente torrione difensivo a lato. Proseguendo lungo il bordo esterno del borgo si arriva al parcheggio, dove è consigliabile lasciare l’auto.
Girando ancora intorno al borgo, ci si immette all’altezza della fu Porta S. Francesco, di fronte alla Chiesa di San Francesco.
Dalle mura si gode di uno splendido e vastissimo panorama che spazia dalle verdeggianti pendici di Monte Monte Malbe, di Monte tezio e Monte Acuto a quelle del Monte Amiata che è possibile scorgere in l,ontananza nelle giornate più limpide.
Popularity: 2% [?]
Fratta Todina è un comune di 1.810 abitanti della provincia di Perugia. Fratta Todina fa parte della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana.
Fratta Todina è un ridente paese della Media Valle del Tevere, situato su un poggio a 214 metri s.l.m., tra Todi e Marsciano. Forse non è l’antica Tudernum, di cui parla Plinio nella Naturalis Historia, patria dei Tuderni, i mitici fondatori di Todi.
Forse Fratta (fracta) non è stata distrutta , come suggerisce l’etimologia, durante le invasioni barbariche … Forse la sua origine è più modesta: nel Medioevo era soltanto un vicus, un villaggio di contadini che coltivavano le terre del Vescovo di Todi. Il suo nome deriverebbe infatti dal sistema con cui il centro abitato veniva difeso, costruendo una recinsione di pali infissi nel terreno intrecciati con frasche in modo da formare una specie di fratta (boscaglia).
La notizia più antica su Fratta si trova in un documento del 1177, quando Federico I, il Barbarossa, discese in Italia. Nell’età comunale le lotte tra Guelfi (Perugia-Orvieto) e ghibellini (Todi- Amelia-Spoleto) imperversarono nella nostra regione e coinvolsero anche Fratta, che fu più volte attaccata da orvietani e perugini. Nel 1310, nella battaglia di Montemplino, Perugia vinse e distrusse il ponte che collegava le due sponde del Tevere.
Il clima di ostilità e i continui saccheggi, incendi e devastazioni determinarono l’evoluzione dell’abitato da villa a castrum.
Per la sua posizione geografica, il borgo fu oggetto di contesa tra Todi e Perugia, la quale tentava di avere il controllo dei territori al di là del Tevere.
Anche se nel 1310 Perugia vinse la battaglia di Montemolino, Fratta Todina rimase nell’orbita del comune di Todi e del suo vescovo. Nel 1416 Fortebraccio da Montone, ampliò e fortificò il castello per renderlo pi sicuro e confortevole alle sue truppe. Nel XVI secolo il vescovo vi fece erigere una splendida villa, poi abbellita da un giardino ricco di fontane e gioci d’acqua.
Fratta conserva ancora una parte delle sue mura castellane. Da segnalare il Palazzetto Vescovile del 1600, la Fontana Vescovile, restaurata dal Cardinale Ludovico Gualtiero e la Torre Civica.
La Casa Parrocchiale del 1700 è stata costruita sui resti di un’abside di una chiesa romanica. Da visitare il Convento Francescano della Spineta.
Popularity: 1% [?]









