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Articoli marcati con tag ‘gastronomia’

Cantine Aperte 2012

Cantine Aperte 2012

Domenica 27 Maggio 2012 Cantine Aperte compie 20 anni.

La manifestazione organizzata da Movimento Turismo Vino è il più importante appuntamento in Italia dedicato ad appassionati e intenditori che vogliono conoscere il vino attraverso i suoi luoghi di produzione e la sua gente. Nell’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende socie aprono le loro porte a un milione di enoturisti interessati a vivere un’esperienza diretta in cantina. Un evento che, grazie suo al successo crescente, spinge ogni anno sempre più visitatori a scoprire le cantine in tutte le stagioni.

Un milione di turisti per oltre novecento Cantine Aperte in tutta Italia nell’ultima edizione 2011. Un risultato raggiunto grazie alle azioni di promozione intraprese dal Movimento, anche attraverso Facebook e Twitter.

In nome dello slogan “Vedi cosa bevi”, per quella giornata le aziende raccontano le loro eccellenze, mostrano i loro segreti della produzione, guidano alla degustazione, propongono iniziative, mostre, musica dal vivo, escursioni naturalistiche e nei vigneti, degustazioni di prodotti dei territori e molto altro ancora.

L’ultima Domenica di maggio, dunque, Cantine Aperte: l’opportunità di una vacanza open air fatta di relax, gusto e vita sana con tutto il divertimento e l’allegria che le cantine socie del Movimento Turismo del Vino sanno regalare.

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Torta sacher

Torta sacher

La storia della “torta Sacher” è racchiusa in una lettera, che viene custodita nell’Hotel Sacher. Datata maggio 1888, si scoprì in questa lettera che già allora la torta Sacher aveva 56 anni, così che la sua nascita risale al 1832.

Franz Sacher, capostipite della omonima famiglia di albergatori, aveva 16 anni quando era a servizio del principe Metternich come apprendista cuoco. Il principe amava stupire i suoi ospiti con piatti sempre nuovi. Per un pranzo molto importante ordinò di inventare una torta nuova e fu Franz, che sostituiva il cuoco malato ad ideare questo dolce con i pochi ingredienti che aveva a disposizione.
Il trionfo di questa torta di cioccolato fu cosi’ grande che e ben presto divenne famosissima in tutta l’ Austria.

Ma con la popolarità ne nacque una disputa legale che durò ben sette anni: la guerra dei dolci sette anni.

La contesa verteva su chi aveva il diritto di ornare questa torta col nome Sacher, l’ albergo Sacher o il pasticciere Demel che aveva comprato da Eduard Sacher, nipote di Franz, il privilegio di mettere nella sua torta di cioccolato, leggermente modificata da quella di Franz, il sigillo

Originale Sacher torte. Dopo ben sette anni l’albergo Sacher vinse la causa. Questa torta la cui ricetta originale è segreta, viene sempre servita nell’albergo Sacher di Vienna.

Ingredienti:
per la pasta:
200 g di burro
120 g di farina
280 g di cioccolata fondente di qualità
200 g di zucchero
8 uova + 2 albumi
per il ripieno:
marmellata di albicocche
per la glassa:
200 g di zucchero
200 g di cioccolato fondente di qualità
2 dl di acqua

Preparazione:
Scaldare in una casseruola a bagnomaria, il cioccolato in modo di ammorbidirlo. Lavorare in una ciotola il burro insieme con 100 g di zucchero, quando è diventato cremoso, unirvi i tuorli e mescolare bene. Aggiungere con delicatezza gli albumi montati a neve, la farina e infine la cioccolata ammorbidita precedentemente, con lo zucchero rimanente.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata e fare cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi. Dopo circa 40-50 minuti controllare con uno stecchino se il dolce è cotto, in questo caso lo stecchino sarà asciutto.
Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare anche una notte. Adagiarla sopra un piatto, tagliarla a metà in modo da poterla farcire con la marmellata. Riunire in una piccola casseruola gli ingredienti della glassa e fonderli a bagno maria. Lasciare intiepidire quindi, servendosi di una spatola, spalmare la glassa di cioccolato sopra la torta.

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Pranzo di Pasqua

Pranzo di Pasqua

San Gemini (TR) – Dalla passione per la buona cucina è nato un percorso di studio che si è avvalso anche della professionalità di una scuola come “ ALMA” (scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi) e che ora Lorena Autuori vuole mettere a disposizione dei propri clienti competenze ed esperienze acquisite.

La prima regola di Percorsi con Gusto è alta qualità degli ingredienti e soprattutto semplicità dei piatti. Bisogna assaporare il cibo che si sta mangiando, capire i sapori ed i profumi!!

Si organizzano corsi specifici per realizzare dalle paste alle salse come la maionese o il pesto, la pasta sfoglia o la frolla, il pan di spagna, i croissant o il pan carrè, il dado vegetale e di carne!!

L’associazione rispetta  la stagionalità delle verdure e si cerca di fare acquisti a chilometro zero. Quando c’è la tecnica e si posseggono gli attrezzi giusti, tutto diventa più semplice e veloce!

Lorena Autuori Vi aspetta a San Gemini per un corso di cucina, anche a coppie, su misura e con l’occasione è possibile passare un week end in questo splendido borgo medievale e visitare numerosi siti storici e naturalistici quali le Cascate delle Marmore !

Percorsi con Gusto organizza:

CORSI DI CUCINA E PASTICCERIA anche personalizzati in una casa del 1700
I corsi di cucina si terranno in uno dei borghi medievali più belli d’Italia, San Gemini, in una dimora d’epoca.
I corsi sono personalizzati per durata e scelta delle preparazioni.
Il corso permette non solo di apprendere l’esecuzione dei piatti in ogni fase ma anche l’acquisizione delle tecniche e degli strumenti più adeguati per un procedimento rapido ed efficace

PREPARAZIONE di piatti della tradizione culinaria italiana su ordinazione e di buffet completi per cene e cerimonie.

SERVIZIO di chef a domicilio.

Corsi per Pasqua:

1° Menù

ANTIPASTO

Omelette alle fave e pecorino

Il casatiello

PRIMO

Lasagna (pasta fatta in casa) con asparagi e zucchine

SECONDO

Agnello (o capretto) con carciofi alla giudia

CONTORNO

Carciofi marinati con fave e pecorino

DOLCE

La pastiera

COSTO CORSO (minimo 4 pp):80€

2°Menù

ANTIPASTO

Croissants farciti di crudo,fontina e rucola

Fagottini di lattuga con riso basmati

PRIMO

Gratin di semolino (gnocchi) e carciofi

SECONDO

Cosciotto d’agnello ripieno

CONTORNO

Patate al forno con burro alla Colbert

DOLCE

Torta choux con crema al marsala

COSTO CORSO( minimo 4 pp):80€

3° Menù

ANTIPASTO

Crespelle ripiene di carciofi con gamberi

Carpaccio di manzo con pane carasau,pecorino e fave

PRIMO

Riso giallo agli asparagi

SECONDO

Corona imperiale con patate duchessa

CONTORNO

Bavarese di spinaci

DOLCE

Torta di Pasqua

COSTO CORSO(minimo 4 pp):90€

Il corso si svolgerà in 2 incontri di 4 ore ciascuno. Alla fine del 2°incontro si degusteranno insieme i piatti preparati.

Associazione Culturale
Percorsi con gusto

Via Casventino, 4
05029 – San Gemini (TR)
Cell. (+39) 334.7769989

info@percorsicongusto.comwww.percorsicongusto.com

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Pandoro

Pandoro

Secondo alcuni il pandoro invece, potrebbe derivare dal “Pane de oro” che veniva servito sulle tavole dei più ricchi veneziani. Le sue origini risalgono al 1800.

Fin dall’Ottocento il pandoro è stato l’espressione più tipica della produzione dolciaria di Verona; oggi è consumato in tutta Italia ed è diventato, insieme al panettone, uno dei dolci tipici della festa di Natale.

Ricetta del Pandoro:

Ingredienti:
farina bianca, 650 gr.
burro, 300 gr.
zucchero semolato, 200 gr.
lievito di birra, 30 gr.
uova, 9
zucchero a velo, 2 cucchiaiate
panna, 1/2 bicchiere
limone, 1

Preparazione:

Sbriciolate il lievito in una ciotola. Fatelo sciogliere con pochissima acqua tiepida. Versate in un contenitore 75 gr. di farina e 10 gr. di zucchero semolato.
Lavorate il tutto con un tuorlo e il lievito sciolto. Impastate la pasta per qualche minuto. Formate un panetto. Sistematelo in una terrina leggermente infarinata.Copritelo con un telo e lasciatelo lievitare in luogo tiepido.

Dopo circa due ore unite al panetto 170 gr. di farina, 3 tuorli, 30 gr. di burro un po’ ammorbidito e 100 gr. di zucchero.
Lavorate il tutto energicamente per qualche minuto. Rifate un panetto e mettetelo di nuovo a lievitare. Dopo altre due ore circa aggiungete 375 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, 40 gr. di burro ammorbidito, la scorza grattugiata del limone, 3 tuorli e un uovo intero.
Impastate ancora energicamente sbattendo la pasta sulla spianatoia sino ad ottenere una pasta elastica che non si attacchi né alle mani, né alla spianatoia.
Rifate il panetto e mettetelo nuovamente a lievitare. A lievitatura avvenuta incorporatevi mezzo bicchiere di panna e un tuorlo. Dovrà risultare una pasta piuttosto morbida, ma non molle. Pesate la pasta così ottenuta e calcolate per ogni chilo 150 gr. di burro.
Stendete un poco di pasta e aggiungete il burro pesato leggermente ammorbidito. Piegate sullo stesso la pasta come se steste facendo la pasta sfoglia.
Stendetela, ripiegatela in tre parti, ristendetela, ripetendo l’operazione tre volte. Mettete di nuovo la pasta a riposo per mezz’ora. Fate sciogliere un po’ di burro ed imburrate lo stampo. Quando la pasta sarà pronta lavoratela ancora per qualche minuto e sistematela nello stampo.
Mettete lo stampo in luogo tiepido e lasciate lievitare ancora. Sarà pronto quando la pasta lievitando sarà arrivata al bordo dello stampo.
Infornate a 190°C e cuocete per 20 min.
Abbassate la temperatura a 175°C e lasciate cuocere per altri 20 min. A cottura ultimata capovolgete il dolce su una grata e lasciate raffreddare. Il dolce va servito spolverizzato di zucchero a velo.

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Orvieto (TR) – dal 01 al 31 ottobre 2011

Orvieto con Gusto 2011

Orvieto con Gusto 2011

Orvieto con Gusto 2011: l’edizione di questa kermesse enogastronomica accoglie anche quest’anno visitatori, turisti, appassionati e buoni intenditori di cucina e prodotti tipici locali.

Un appuntamento enogastronomico per riscoprire il gusto, i sapori, i prodotti di una tradizione unica. Un itinerario per conoscere sapori e profumi passeggiando tra vie, piazze e palazzi storici.

Laboratori del gusto offrono desgustazioni guidate per scegliere e confrontare cibi e vini dell’Umbria.

Ad Orvieto di anno in anno all’insegna dell’identità locale c’è il meglio dei prodotti del territorio. Sotto l’egida dei valori di Slow Food e di Cittaslow, Orvieto con Gusto promuove la qualità dei vini e dei cibi.

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I primi d'Italia 2011

I primi d'Italia 2011

In settembre il gustoso ed imperdibile appuntamento con I Primi d’Italia dal 29 Settembre 2011 al 2 Ottobre 2011, con tante nuove proposte per stuzzicare il palato! Dopo il boom di presenze della scorsa edizione – 230.000 visitatori – la città di Foligno si appresta ad ospitare tutti i buongustai ed amanti della pasta di qualità.

Il programma del 2011 dei Primi d’Italia è ricco di eventi e incontri imperdibili pensati per pubblici diversi: dai semplici curiosi, ai bambini fino ai momenti didattici per appassionati.
Ecco quindi vari appuntamenti per imparare direttamente dai grandi chef a cucinare alcune ricette tipiche: i Master in Primi Piatti o A tavola con le Stelle e la grande novità di quest’ anno gli Itinerari del gusto.

Nella passata edizione della rassegna dedicata alla pasta, visitata da oltre 200.000 persone, le tante cucine del Festival hanno lavorato a pieno ritmo sfornando 13 mila chili di pasta, 3 mila di riso e 2 mila chili di gnocchi.

Anche più di 1.000 bambini hanno preso parte ai laboratori ludico-educativi de I Primi d’Italia Junior e altrettanti sono stati i partecipanti alle Scuole di cucina.

A coordinare lavori delle cucine 85 chef tra più illustri del panorama italiano, come Paolo Teverini, Ciccio Sultano, Marco Bistarelli, Mauro Uliassi, Fabio Campoli, Beppe Sardi.

Per quattro giorni il centro storico folignate si animerà con i suggestivi villaggi del gusto per un viaggio alla scoperta di riso, pasta, polenta, zuppe, gnocchi, formati regionali, ricette della tradizione e piatti creativi. Sedici suggestive location proporranno assaggi no stop dedicati al piatto principe delle nostre tavole interpretato da cuochi del territorio in abbinamento a prodotti tipici e specialità delle diverse regioni di provenienza.

Non mancheranno anche quest’anno le scuole di cucina tenute dai grandi chef italiani che, attraverso lezioni e degustazioni, proporranno anche veri e propri master dedicati ai piatti di terra e di mare e capaci di appassionare un pubblico eterogeneo composto da curiosi, semplici appassionati o esperti.

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Festa della Cipolla a Cannara

Festa della Cipolla a Cannara

Un tradizionale appuntamento, presso le taverne situate all’interno del paese si potranno gustare menù a base di cipolla. Quest’anno si terrà dal 7 al 12 settembre 2011.

Manifestazione che mette al centro il prodotto tipico per eccellenza del territorio cannarese.

Un appuntamento irrinunciabile, per gourmet e intenditori della buona cucina, con un prodotto semplice e speciale al tempo stesso, che la fantasia e la capacità dei cuochi cannaresi riesce ogni anno ad esaltare e trasformare in un’infinita varietà di piatti e ricette dal gusto unico.

La Festa della Cipolla si svolge all’interno del centro storico che, per l’occasione, si trasforma in un unico, immenso ristorante all’aperto. Negli stand gastronomici è possibile gustare la regina della festa in pietanze che vanno dall’antipasto al dolce.

Per chi vuole fare acquisti, mercatini di ogni tipo fanno da corollario alle tipiche bancarelle dei cipollari dove si possono acquistare le cipolle di Cannara confezionate nelle caratteristiche trecce.

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Costacciaro

Costacciaro

Festa del Paninazzo a Costacciaro (PG) il 7 Agosto 2011

La festa del paninazzo si tiene sempre, la prima domenica di agosto. A partire dal pomeriggio della domenica viene presentato lungo corso Mazzini nel centro storico di Costacciaro un mega panino farcito, frazionato in oltre 2000 panini numerati progressivamente e lungo circa 150 mt. Ad ogni panino è abbinato un numero per il sorteggio a premi.

La sera della domenica si tiene l’estrazione dei numeri vincenti presso l’area degli impianti sportivi.
E’ anche prevista l’esibizione di un complesso musicale.

INFO: tel. 075-9171046

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Umbrichelli

Umbrichelli

Orvieto (TR) – In Località Canonica, 17a edizione della Sagra dell’ Umbrichello.

Dal 22 al 24 Luglio 2011. Tutte le sere cena a base di piatti tipici locali (umbrichelli, faraona in salmi, fagioli con le cotiche, porchetta, carne alla brace) e ballo in piazza con gruppi musicali locali

Info: Comitato Sagra Tel. 0763. 217232

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Sagra della Rocciata

Sagra della Rocciata

Sagra della rocciata a San Giovanni Profiamma dal 7 al 24 Luglio 2011

Nella frazione folignate di San Giovanni Profiamma si torna a dare lustro al dolce tipico folignate: la Rocciata.

Giunta oramai alla diciottesima edizione la sagra dedicata allo “strudel” di Foligno è uno degli appuntamenti più attesi nel comprensorio per la sua miscela esplosiva di buona cucina, ballo liscio e musica dance.

Spettacoli tutte le sere e stand per gustare la “rocciata“, prodotto tipico locale che riassume le esperienze dei grandi dolci medievali, ricchi di prodotti esotici.

La rocciata ha la forma dello strudel con un ripieno di mandorle, noci, uva passa, prugne, fichi secchi, mele e cannella.

La rocciata è un dolce da forno riconosciuto come Prodotto agroalimentare tradizionale per le regioni Umbria e Marche.

È conosciuto con questo nome nelle zone di Foligno, Assisi e Spello; è conosciuto come attorta o ‘ntorta nella montagna folignate, a Trevi e Spoleto; nella Provincia di Macerata viene anche chiamato rocciu (parola che in Umbria, però, indica un differente dolce da forno, altrove detto ciambellone).

Tutti questi nomi hanno lo stesso significato, derivando dalle radici di “arrocciare” o di “torcere“.

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