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Articoli marcati con tag ‘Gubbio’

Festa dei Ceri a Gubbio

Festa dei Ceri a Gubbio

Martedì 15 Maggio, ai primi vespri della festa di S.Ubaldo i Ceri Di Gubbio si lanciano in una folle corsa per le ripide discese, attraverso le Piazze e le salite del centro storico della città.

Su tutte la mitica “Calata dei Neri” (Via Dante) il “Corso” (Corso Garibaldi) i “Ferranti” (Via Mazzatinti), Piazza 40 Martiri, le strade del quartiere di San Martino, fino a raggiungere Piazza Grande per le suggestive “Birate”.

Dopo Via XX Settembre inizia la difficile ascesa su per i “Buchetti e i “Tornanti” del Monte Ingino, dove riposano le spoglie di S.Ubaldo e dove la corsa trova la sua toccante conclusione.

Per informazioni: S.T.Associato 075.9220693

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Le Vie del Presepe a Gubbio

Le Vie del Presepe

Le Vie del Presepe a Gubbio da giovedì 8 dicembre 2011 a venerdì 6 gennaio 2012

A Gubbio, nello storico quartiere di San Martino, in occasione del Natale, viene allestito un caratteristico presepe a dimensione naturale che si snoda lungo i vicoli medievali facendo propri i numerosi elementi architettonici: archi, nicchie, fondaci, portoni, piazzette, che diventano in tal modo incantevoli scenari.

La fantasia e l’abilità di artigiani e artisti danno vita a personaggi che sembrano vivere insieme agli abitanti del luogo, calati in maniera quasi reale in scene di vita quotidiana e affaccendati nei mestieri e nelle arti della Gubbio antica.

E’ un tuffo nel passato che fa incontrare speziali, merciai, lanai, fabbri, calzolai, fornai, ceramisti… intenti nei loro lavori; che fa curiosare all’interno di un fondaco per scoprire l’intimità di una scena familiare ….

La scoperta di angoli suggestivi, di scorci improvvisi, di scenari autentici conduce naturalmente verso la scena centrale, quella della Natività.

Ciò che si respira tra le mura antiche, percorrendo la via del presepe, è un clima di vera cristianità; le parole del Vangelo che segnano le porte delle case, accompagnano verso un percorso che induce il passante alla riflessione e alla meditazione sui valori più autentici del Natale.

L’iniziativa del presepe nasce da un gruppo di famiglie che si sono riunite con il desiderio di aggregarsi ed abitare la via rianimandola e colorandola.

Quale occasione migliore, anziché costruire ognuno il proprio presepe, realizzarne uno unico nella splendida ambientazione offerta dall’ambiente medievale: nicchie, archi, fondaci, piazzette, angoli nascosti che appaiono improvvisi e sorprendenti.

L’iniziativa che è nata in punta di piedi, ha coinvolto un numero sempre crescente di famiglie ed è diventata un soggettivo biglietto da visita natalizio per il quartiere e l’intera città; un piccolo gioiello racchiuso tra le mura. Il presepe si concretizza piano piano, sotto gli occhi curiosi dei passanti che si sorprendono del clima gioioso nel fare, nel creare, nell’inventare.

La ricerca di materiali e vecchi oggetti nei fondi polverosi e bui lega anziani, adulti e bambini con lo scopo di stare insieme come avveniva una volta.

Giorno dopo giorno lo scenario si arricchisce con la ricostruzione delle arti e degli antichi mestieri; prendono vita l’angolo del fornaio, dell’ortolano, del ceramista e del falegname, quello dei lanai, dei fabbri, dei calzolai, dei merciai e degli speziali. Personaggi che sembrano vivere insieme agli abitanti del luogo, scene di vita quotidiana, oggetti antichi e quasi dimenticati che i bambini, ma anche gli adulti, scoprono e ammirano con sorpresa e meraviglia.

L’eugubino e il turista che si trovano, quasi per caso, nel mezzo di una ricostruzione della vita nella gubbio antica, passeggiano fra personaggi a dimensione naturale e vengono condotti, quasi per mano, verso la suggestiva scena della Natività.

E’ un clima di vera cristianità quello che si respira percorrendo le vie del presepe; le parole del Vangelo che segnano le porte delle abitazioni, accompagnano verso un percorso che è soprattutto intimo.

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Cronoscalata in notturna

Cronoscalata in notturna

Domenica 11 dicembre 2011 la manifestazione per tutti gli appassionati di Mountain Bike.

La terza edizione della cronoscalata “sotto l’albero di Natale più grande del mondo” si svolgerà lungo un percorso di 2.450 metri. La partenza, alle ore 17.00, è prevista da piazza 40 Martiri e percorrendo alcune vie del centro storico di Gubbio, si arriverà fino alla Basilica di Sant’Ubaldo.

Manifestazione per Mountain Bike organizzata dal G. S. Torre Avis Gubbio con partenza alle ore 17,00 da Piazza 40 Martiri e arrivo alla Basilica di Sant’Ubaldo.

per informazioni: G. S. Torre Avis -Stefano Tomassoli 333.3705420 -Claudio Carpigna 333.6789860

per saperne di più: info@gubbioinbici.com www.gubbioinbici.com

per informazioni turistiche: Servizio Turistico Associato 075-9220693 info@iat.gubbio.pg.it guarda l’orario di apertura

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XV edizione Corri Gubbio

XV edizione Corri Gubbio

XV edizione Corri Gubbio: il 16 ottobre 2011 a Gubbio in provincia di Perugia, dalle ore 9.30 prende il via la manifestazione podistica Corri Gubbio: una gara su strada di km 21,097 – Km 10,100 competitive e Km. 5 non competitiva.

Il ritrovo è presso lo Stadio Beniamino Ubaldi (zona Coop) alle ore 8.

QUOTE ISCRIZIONE

Le quote di iscrizione sono le seguenti:
KM. 21,097: Euro 12,00 con preiscrizione.
KM. 10: Euro 6,00 con preiscrizione.

Supplemento per l’iscrizione dei singoli il giorno della gara Euro 3,00 per entrambi le gare.

GRATUITA : cat. MF60 MF65 OVER 70 donne
GRATUITA : cat. OVER 70 uomini

Per informazioni scrivere a: info@gubbiorunners.com

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Albero di Natale di Gubbio

Albero di Natale di Gubbio

Il mese di Dicembre si caratterizza, in tutto il mondo cristiano, per le feste e le manifestazioni legate alla natività; la città di Gubbio si contraddistingue, in questo senso, non solo per essere la sede dell’albero di natale più grande del mondo, che è entrato nel guiness dei primati nel 1991, ma anche per l’allestimento, in tutto il periodo natalizio, di presepi artigianali a grandezza naturale disloccati nelle vie del borgo antico.

La tradizione dell’albero di natale si rinnova ormai da più di vent’anni: la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata, si accendono le luci dell’abete che dalle ultime case di pietra del centro storico salgono fino alla basilica di Sant’Ubaldo, patrono della città, occupando il versante sud del Monte Ingino per una lunghezza di 400 metri.

L’imponente sagoma dell’albero, realizzata con centinaia di fari policromi, è sovrastata da una stella che misura 40 metri di larghezza e 25 di lunghezza ed è disegnata da più di 200 punti luminosi.

L’abete, visibile sin dai monti di Umbertide e dalle colline di Perugia regala uno spettacolo di colori e suggestivi bagliori che ripaga i numerosi volontari eugubini della fatica e del lavoro necessari alla sua realizzazione.

Fiabesca visione natalizia, a volte sotto la neve. L’albero di Natale più grande del mondo si estende in tutta la superficie Sud del Monte Ingino sovrastante la città; animato da 450 fari policromi e 12 km di cavi elettrici.

La cometa risplende proprio sulla cima del monte. Al di sotto della Città e dell’Albero, nel periodo natalizio, si prepara, da parte di volontari, un Presepe di formato naturale grandioso che occupa quasi l’intero Parco Francescano attorno alla Chiesa della Vittorina.

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Ennio Morricone a Gubbio

Ennio Morricone a Gubbio

Ennio Morricone a Gubbio, 11 settembre 2011 – a leggenda della musica italiana, Ennio Morricone sarà in concerto a Gubbio, nella splendida cornice del Teatro Romano, l’11 Settembre 2011.“

Ennio Morricone, per la prima volta in Umbria, dirigerà l’orchestra Roma Sinfonietta e il suo coro, per un concerto che si inserisce nella serie di festeggiamenti di Sant’Ubaldo, patrono della città, ed aprirà con “Voci dal Silenzio”, composizione dedicata proprio alle vittime delle Torri Gemelle, proseguendo con i brani più celebri di quelle colonne sonore che gli sono valse nel 2007 l’Oscar alla carriera.

Da un’idea di Francesco Calvani, giovane e poliedrico imprenditore, che con il suo “Enjoit – Italian Culture”, contenitore polivalente di cultura ed eccellenze, ha coinvolto il Comune di Gubbio e la Provincia di Perugia a sostenere la serata che si preannuncia storica ed indimenticabile.”

Il concerto inizierà alle ore 21:00 e l’attesa nella città della Festa dei Ceri ed in Regione è già tanta.“

Le prevendite dei biglietti sono disponibili sul circuito Ticket Italia dalla prima settimana di agosto o possono essere richieste presso il Centro Servizi Santo Spirito in Via della Repubblica 11: info 075/9222027

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Palio della balestra 2011

Palio della balestra

Domenica 29 maggio, come ogni anno l’ultima domenica del mese, è dedicata al Palio della Balestra.

Si tratta di una gara di tiro a segno con la balestra medievale da postazione, di cui si trovano già tracce in un documento del 1410.

Vi partecipano la Società Balestrieri Gubbio e la Società Balestrieri di San Sepolcro, due città che praticano da secoli questo sport.

Gli Sbandieratori di Gubbio si cimentano in giochi di abilità.

Al balestriere vincitore viene assegnato in premio il palio realizzato ogni anno da un noto artista. Al termine della manifestazione il corteo storico sfila per le vie cittadine illuminate da fiaccole.

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Festa dei Ceri a Gubbio

Festa dei Ceri a Gubbio

Nei riti del maggio Eugubino rientra anche la famosa Festa dei Ceri, che si svolge ogni anno il 15 di Maggio.

Il rito di origine pagana, è oggi dedicato al Santo protettore della Città e vede protagonisti i ceraioli, coloro cioè che sorreggono gli enormi ceri, macchine di legno con in cima la rappresentazione dei tre santi protagonisti: San’Ubaldo protettore di Gubbio, Sant’Antonio, e San Giorgio ognuno identificato da un colore e da un mestiere.

Durante il giorno i ceri sfilano per la città partendo da Piazza Grande, mentre nel pomeriggio si realizza la popolare corsa verso la Basilica di Sant’Ubaldo dove vengono infine sistemati.

La celebrazione che richiama ogni anno tantissimi visitatori nonché tutta la gente del luogo, si realizza in un tripudio di festa, musica e colori.

Si tratta di una festa antichissima che affonda le sue radici nel 1160, anno della morte dell’amato vescovo della città Ubaldo Baldassini, le cui reliquie, secondo gli egubini, si trovano nella Basilica di San’Ubaldo collocata sul Monte Igino.

Da quella data, come offerta devozionale al Santo Patrono, una Luminaria di candelotti di cera veniva portata in processione percorrendo le vie del paese fino al Monte. I candelotti di cera, offerti dalle corporazioni di Arti e Mestieri, divennero nel tempo molto pesanti tanto da renderne difficoltoso il trasporto e quindi furono sostituiti verso la fine del ’500 con tre strutture di legno, che – più volte ricostruite – sono, nella loro forma originaria, arrivate fino ai nostri giorni.

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Corsa dei Ceri

Corsa dei Ceri a Gubbio

La Corsa dei Ceri di Gubbio è una delle manifestazioni più singolari d’Italia e così sentita che i Ceri sono diventati il simbolo della regione Umbria.

E’ una manifestazione antichissima che sembra abbia origine nel 1160, anno della morte dell’amato vescovo della città Ubaldo Baldassini.

Ogni 15 Maggio, vigilia del lutto, da allora Gubbio aspetta con trepidazione il compimento di questo atto devozionale: in origine era una grande Luminaria con candele offerte dalle corporazioni d’Arte e Mestieri, che percorreva le vie del paese fino al Monte Igino, dove è sepolto, nell’omonima Basilica, Sant’Ubaldo.

Nel Cinquecento le candele vennero sostituite con tre strutture in legno tutt’ora in uso nella loro forma originaria (più volte ricostruiti), portati in spalla dai ceraioli, che si susseguono per tradizione familiare. Sulla sommità del Cero le statue di S. Ubaldo, patrono della città, San Giorgio protettore dei commercianti e Sant’Antonio protettore dei contadini.

Il fatto forse che più colpisce di questa tradizione é vedere come la totalità di Gubbio ne venga coinvolta: non solo le decine di portatori dei Ceri che si preparano durante tutto l’anno, ma i rappresentanti delle antiche corporazioni, e la gente comune si ritrova ogni 15 maggio intorno alla Corsa dei Ceri per una manifestazione gioiosa e veramente sentita dell’identità eugubina.

I Ceri sono tre alti e pesanti manufatti lignei sormontati rispettivamente dalle statue di Sant’ Ubaldo (protettore dei Muratori), di San Giorgio (protettore dei Merciai) e di Sant’ Antonio Abate (protettore degli Asinari e dei Contadini). Essi vengono fissati su barelle con le quali i ceraioli li portano a spalla e di corsa per le vie della città fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, in vetta al monte Ingino.

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Segamo la vecchia

Segamo la vecchia

Il Centro della Gioventù, con il patrocinio del Comune di Gubbio e la collaborazione di varie pasticcerie e vapoforni locali, per la mezza Quaresima, ripropone la tradizionale manifestazione del “Segamo la Vecchia“.

Questa tradizione è comune a molti paesi dell’Umbria. Negli anni ‘45-’50 era una rappresentazione frequente della mezzadria della zona, ma negli anni ‘60-’70, con l’abbandono delle campagne, si perse questa usanza.

La tradizione trae le sue origini da tempi antichissimi e la sua somiglianza con alcune tradizioni del Nord Europa potrebbe avvalorare la tesi che ad importarla presso i nostri paesi siano stati i Vichinghi, durante la loro discesa in Italia.

La “segata della vecchia“, nella più antica tradizione, vuole simboleggiare l’addio all’anno vecchio (anno agricolo). Alla vecchia vengono addossate tutte le responsabilità su quanto l’anno passato ha portato di negativo, non a caso si rappresenta alla fine di marzo o ai primi di aprile quando la natura si risveglia.

Significativo è il fatto che, quando la vecchia viene trovata nel bosco, i segantini la sbagliano per una quercia e decidono di tagliarla: il fatto dimostra che la vecchia simboleggia la natura e dalla natura è stato scelto uno dei simboli più rappresentativi.

A Gubbio e nelle campagne limitrofe, esiste da moltissimi anni l’usanza di preparare un dolce a forma di vecchia che dovrà essere “segata”.

Il segare la vecchia è una tradizione assai apprezzata in campagna ma anche in città.

A Gubbio, fra musiche e suoni tradizionali, viene tagliata un’enorme vecchia di pasta frolla e distribuita a tutti i presenti alla manifestazione.

31 Marzo 2011 Gubbio – Piazza Oderisi – a partire dalle ore 17,00

Per saperne di più: Centro della Gioventù tel. 075-9220399

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