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Articoli marcati con tag ‘residenza d’epoca’

Castello dell'Oscano

Castello dell'Oscano in Umbria

Se siete indecisi su dove passare la vostra vacanza pasquale 2010, vi consiglio di puntare sulla bellissima regione dell’Umbria, immersa nel verde, tra fiumi, torrenti, cascate e storia.

Se siete amanti dei castelli, vi consiglio di puntare al Castello dell’Oscano, una residenza del XVIII secolo, con mura e torri immerse nelle colline verdeggianti umbre. Il Castello dell’Oscano, residenza d’epoca in prossimità della bella e antica città di Perugia gode di una posizione straordiniaria e magica, immersa nella splendida natura della dolcissima campagna umbra.

Il Castello dell’Oscano accoglie gli ospiti in una atmosfera carica di intensa suggestione e di incredibile fascino culturale e mondano.
La sala da pranzo Turandot è a disposizione di chi voglia scoprire i sapori di una cucina autenticamente regionale, mentre l’attigua preziosa biblioteca ed i raffinati salotti propiziano il più rilassante ed elegante dopo cena.
La piscina del Bellosguardo è posizionata là dove la Contessa Ada Telfner nel 1918 ritenne ideale coniugare la piacevolezza della veduta con l’esposizione al sole. Tale piscina è ad uso esclusivo degli ospiti del Castello e di Villa Ada.

Il castello comprende 11 stanze da letto, con ogni confort possibile ed immaginabile, con arredamento di pregio d’antiquariato e tappezzeria di lusso.

All’interno potrete trovare una vasta biblioteca, con tutti i libri possibili, raffinati salotti dove poter conversare o leggere, sale da pranzo maestose in legno ed dell’ottimo cibo regionale.
Il servizio interno è ottimo, e lo scenario è senza tempo, quindi il posto ideale per trascorrere delle vacanze pasquali nel lusso e nella storia.
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Abbazia di San Pietro in Valle

Abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo

L’Abbazia di S. Pietro in Valle rappresenta una delle più evidenti testimonianze delle stratificazioni storiche sovrappostesi dall’età romana ai nostri giorni, in un luogo superlativamente singolare della Valnerina. L’abbazia di San Pietro in Valle sorge in un fitto bosco a mezza costa del monte Solenne, lungo la statale Valnerina che da Ferentillo prosegue in direzione Cascia.
In questo sito, tra il IV e VI secolo, era presente una comunità di eremiti, tra cui i santi Lazzaro e Giovanni che vissero per quarant’anni in una grotta adiacente all’attuale chiesa.

L’avito Monastero attende il visitatore dietro la curva dello “stretto di Ferentillo“.
Vi si accede per una piccola strada da “Sambucheto“: è necessario cercarla nel suo solenne silenzio come l’omonimo monte che la sovrasta.

L’abbazia di San Pietro in Valle è uno storico monastero della Valnerina. È situata nel comune di Ferentillo, tra i centri di Precetto (sede comunale) e Macenano, a circa 360 m s.l.m.

Fu edificata nell’VIII secolo da Faroaldo II duca di Spoleto, nei luoghi dove si tramanda abbiano vissuto gli eremiti Lazzaro e Giovanni. Secondo una leggenda il duca di Spoleto vide in sogno lo stesso San Pietro che lo invitò ad edificare nel luogo dell’attuale abbazia un monastero benedettino. Pochi anni dopo il duca rinunciò al titolo e si fece monaco nell’abbazia. Da allora il cenobio fu strettamente legato alla città di Spoleto accogliendo le spoglie di molti dei duchi della città.

La chiesa dell’abbazia fu compiuta in due epoche diverse: longobarda (sec.VIII) e romanica (sec. XII), ma i due stili sono così armoniosamente inseriti da non accorgersi della loro successione. All’interno della chiesa si trovano vari frammenti longobardi e sarcofagi romani, ma soprattutto un ciclo pittorico importantissimo per la lunga serie di soggetti del Vecchio e Nuovo Testamento che si svolgono sulle pareti della chiesa come in una finta galleria. Il Chiostro e gli ambienti monastici appartengono ad un’epoca più tarda rispetto alla chiesa, probabilmente verso il XII-XIII sec. Il lato settentrionale del chiostro, congiunto alla navata della chiesa, è scandito da 3 alti e grandi archi sorretti da pilastri quadrangolari. Gli altri 3 lati presentano una diversa situazione: l’ordine inferiore è costituito da portici con poderose volte a crociera sostenute da robuste e basse colonne di pietra locale.

Il complesso monastico, oggi di proprietà privata, è stato recentemente ristrutturato per destinarlo alla ricettività come residenza d’epoca. Visitare e soggiornare presso l’abbazia è un’esperienza suggestiva, che permette di ammirare l’arte del luogo e la vegetazione umbra, rigogliosa in questa zona.
All’interno della chiesa, da vedere, frammenti longobardi e sarcofagi romani, ma soprattutto un ciclo pittorico importante per la lunga serie di soggetti del Vecchio e Nuovo Testamento che si susseguono sulle pareti della chiesa come in una finta galleria.

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