Articoli marcati con tag ‘Santa Maria degli Angeli’
Come ormai tradizione vuole il 31 ottobre 2010 per le vie di Santa Maria degli Angeli verrà allestito uno dei più grandi mercati all’aperto dell’anno, appunto la Fiera dei Morti.
Usato, tipico, biologico, abbigliamento, oggettistica, curiosità si potranno trovare sui banconi esposti al pubblico per la vendita.
Info: tel. 075.812534
e-mail info@iat.assisi.pg.it.
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Centri Assistenza Specializzati divisi per comuni
ASSISI
Angelucci Cicli
Via Risorgimento, 54/A – S. Maria Degli Angeli (Perugia)
Tel e fax 075 804 2550
Sito web: www.angeluccicicli.it
Email: info@angeluccicicli.it
Pettinelli Massimo Vendita Cicli Motocicli
06081 Assisi (PG) – Via Nenni Pietro, 8
Tel. 075 8040406
BASTIA
Monelletta Amilcare
Vendita Riparazione Biciclette
06083 Bastia (PG) – Via della Repubblica, 21
Tel. 075 8001615
CANNARA
Motocicli Brozzetti di Brozzetti Antonio
06033 Cannara (PG) – 3, v. Umberto I
Tel. 0742 72639 – fax: 0742 72639
CASTIGLIONE DEL LAGO
Cicli Valentini
di Valentini Giancarlo
06061 Castiglione Del Lago (PG) – Via Firenze, 68
Tel. 075 951663
Email: ciclivalentini@tiscalinet.it
Marinelli Ferrettini Motocicli Snc
Via Bruono Buozzi, 26 06061 Castiglione del Lago (Pg)
Tel e fax 075 953126
Email: mfstefano@libero.it
CITTÀ DI CASTELLO
Bikeland S.A.S.
06012 Citta’ di Castello (PG) – Via Ferrer, 25/E
Tel. 075 8523160
Email: www.bikeland.it
Giogli Antonio Riparazione Vendita Cicli
06012 Citta’ Di Castello (PG) – 10, Via del Moro
Tel. 075 8557695
CORCIANO
Punto Bici
06073 Corciano (PG) – Bivio Str. Solomeo
Tel. 075 5171847 – 075 5177224
Sito web: www.puntobici.com
FOLIGNO
Battistelli Carlo Cicli Moto
06034 Foligno (PG) – 88, Via XX Settembre
Tel. 0742 344059
Clementi Cicli
06034 Foligno (PG) – Viale XVI Giugno, 36
Tel. 0742 23085
Sito web: www.cicliclementi.it
Email: info@cicliclementi.it
GUBBIO
Sport Bike di Salciarini Benvenuto
06024 Gubbio (PG) – 48, Via Aristotele
Tel. 075 9277778
Sito web: www.sportbikegubbio.com
Email: info@sportbikegubbio.com
MAGIONE
Mate’ Snc
di Sergio Terlizzi & C
Vendita Noleggio Biciclette
06063 Casenuove (PG) – Via Dei Molini
Tel. 075 840299
MARSCIANO
Saccarelli Lucio
Produzione Vendita Biciclette
06055 Marsciano (PG) – Via Tuderte, 6
Tel. 075 8743421
Sito web: www.saccarelli.it
Email: info@saccarelli.it
NARNI
Capotosti Snc
di Capotosti Marco E C. Vendita Cicli Motocicli
05035 Narni Scalo (TR) – Via del Santuario
Tel. 0744 750253
ORVIETO
Eurobici Di Ricci Alessandro
05018 Orvieto (TR) – Via Costanzi Angelo, 20
Tel. 0763 393299
Sito web: www.eurobici.net
Email: eurobici@tiscali.it
PERUGIA
Racing Bikes
Via del Sottopasso, 7 06089 Ferriera di Torgiano (Perugia)
Tel. e fax 075 5997253
Sito web: racingbikes@libero.it
Severi & C. S.N.C.
Vendita Motocicli Ricambi
06087 Ponte San Giovanni (PG) – Via Manzoni Alessandro, 23
Tel. 075 395746
Testi Cicli Srl
06074 Perugia (PG) – 287, Strada Trasimeno Ovest, 287/289
Tel. e fax 075 5172123
Sito web: www.testicicli.it
Email: info@testicicli.it
SAN GIUSTINO
Effe Effe
di Franceschini Franco & C Snc Cicli d Moto
06016 San Giustino (PG) – Via Toscana, 16
Tel. 075 8569846
SPELLO
Mondo 2 Ruote
di Vincenti Daniela
06038 Spello (PG) – Via Centrale Umbra, 65
Tel. 0742 652586
SPOLETO
Duranti Snc
06049 Spoleto (PG) – Localita’ Madonna Di Lugo
Tel. 0743 224701
Sito web: www.durantispoleto.com
Email: info@durantispoleto.com
Scocchetti Cicli
06049 Spoleto (PG) – Via Marconi Guglielmo, 82
Tel. 0743 44728
Email: balbo.scocchetti@virgilio.it
TERNI
Bici Mania
Vendita Cicli E Abbigliamento
05100 Terni (TR) – Viale Martiri Della Libertà, 19
Tel. 0744 405910
Massarucci Leonardo
Vendita e Assistenza Cicli e Motocicli
05100 Terni (TR) – Viale Oberdan, 12
Tel. 0744 409769
Ruota Libera
di Bianchetti Roberto Cicli e Accessori
05100 Terni (TR) – Via Serrati, 28
Tel. 0744 229174
Sito web: www.ruotalibera.info
Email: taty.roby@inwind.it
S.C. Centro Bici E Moto Snc
di Caracciolo Sandro
05100 Terni (TR) – Via Narni, 36
Tel. 0744 812303
Email sc.centrobici@wooow.it
Troiani Sergio Vendita Cicli e Ciclomotori
05100 Terni (TR) – Via Tre Venezie, 30
Tel. 0744 406149
TREVI
Monarca Sport Cicli Articoli Sportivi
06039 Matigge (PG) – Via Popoli
Tel. 0742 381601
UMBERTIDE
Bartolini Auto Moto Cicli
06015 Pierantonio (PG) – Via A. Fontanesi, 10
Tel. 075 5947040
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Il Santuario francescano della Verna, situato a pochi chilometri da Chiusi della Verna (provincia di Arezzo), è famoso per essere il luogo in cui San Francesco d’Assisi ricevette le stigmate il 17 settembre 1224. Costruito nella parte meridionale del monte Penna a 1128 metri di altezza, il Santuario – destinazione di numerosi pellegrini – ospita numerose cappelle e luoghi di preghiera e raccoglimento, oltre a diversi punti di notevole importanza religiosa.
La Verna è il più famoso dei conventi del Casentino, e vero cuore del culto francescano. La fondazione di un primo nucleo eremitico risale alla presenza sul luogo di San Francesco, che nella primavera del 1213 incontrò il Conte Orlando di Chiusi della Verna, il quale volle fargli dono del monte della Verna che successivamente divenne luogo di numerosi e prolungati periodi di ritiro.
Negli anni successivi sorsero alcune piccole celle e la chiesetta di Santa Maria degli Angeli (1216-18). L’impulso decisivo allo sviluppo di un grande convento fu dato dall’episodio delle stimmate (1224), avvenuto su questo monte, prediletto dal santo come luogo ideale per dedicarsi alla meditazione. L’ultima visita di Francesco al monte avvenne nell’estate del 1224. Vi si ritirò nel mese di agosto, per un digiuno di 40 giorni in preparazione per la festa di s. Michele, e mentre era assorto in preghiera vi ricevette le stimmate (circa il 14 settembre): di conseguenza la Verna divenne un suolo sacro.
Quando si entra nel santuario di Chiusi della Verna la prima cosa di cui occorrerebbe rendersi conto ed avere ben chiaro è che ci si trova, a parere dello scrivente e senza fare classifiche o graduatorie, in uno dei luoghi più sacri per la Cristianità mondiale.
Il Santuario della Verna è costituito dalla chiesa, dal convento e dalle cappelle. Il complesso sacro sorge su un grande sperone roccioso che è l’ultimo rilievo dell’Alpe di Serra, tra il Casentino e la Valtiberina.
Il santuario è posto a quota 1128 metri ed è sovrastato dal Monte Penna (m. 1284) e circondato da un grande bosco. Il profilo del monte, caratteristico per lo strapiombo verticale di trecento metri posto a nord e riconoscibile da grandi distanze, con fratture, grotte ed impressionanti precipizi, è dovuto al fatto che gli strati di arenaria, per effetto di grandiosi movimenti tellurici, dall’originale stato orizzontale, grazie ad una lenta rotazione hanno assunto quello verticale, favorendo enormi erosioni e frane.
Di solito la visita comincia dal piazzale della Meridiana. A destra, guardando il santuario, vi è l’antico arcone, per secoli ingresso principale al monastero dove arriva la vecchia mulattiera dalla Beccia. Sullo sfondo del piazzale, un portichetto copre l’ingresso alla piccola chiesa di Santa Maria degli Angeli, costruita dallo stesso San Francesco e poi più volte ampliata, con opere di Andrea della Robbia e la tomba di Orlando Cattani.
Alla sinistra, contornata dal grande porticato, c’è la Basilica Maggiore, costruita fra il 1348 e il 1568, con altre stupende opere di Andrea della Robbia e la Cappella delle Reliquie. Dal piazzale della Meridiana si scende al Sasso Spicco, nascosta e buia spaccatura del monte dove San Francesco si ritirava in preghiera. Dalla sinistra del piazzale si accede ad un corridoio, alla metà del quale si trova una porticina che conduce alla grotta dove una pietra faceva da letto a San Francesco. Il corridoio, protetto da vetrate, prosegue fino alla Cappella delle Stimmate, dove unalapide ricorda il luogo dello straordinario evento; sopra l’altare spicca la “Crocifissione”, capolavoro di Andrea della Robbia.
Sarà per la sua posizione sulla sommità della rupe e immersa nella foresta, che aiuta a trasformare il viaggio in una sorta di percorso interiore, sarà per le sue origini legate a San Francesco, fatto sta che in questo luogo si respira un’atmosfera particolare, intima, riposante, che stimola la contemplazione.
Ascoltando la dolce voce del silenzio, non più distratti da inutili brusii, si riscoprono gli autentici valori che si nascondono talvolta nelle cose più umili. Nella fisionomia di questo paesaggio rude, selvatico nei suoi anfratti, e al tempo stesso generoso nella folta vegetazione, riposante nella quiete che lo circonda, si rispecchiano le doti che hanno caratterizzato il poverello d’Assisi che qui, ritiratosi a pregare nel 1224, ricevette da Dio le stimmate.
Nei secoli seguenti il monte, noto anche come Calvario serafico, è divenuto non solo un importante crocevia spirituale, ma anche custode di innumerevoli tesori di rilevanza storico-artistica. I vari edifici sorti all’interno del Santuario francescano sono infatti stati arricchiti da pregevoli opere d’arte.
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Santa Maria degli Angeli è una frazione del comune di Assisi, in provincia di Perugia.
Ha circa 6.700 abitanti, che ne fanno la frazione più popolosa del comune. Geograficamente situato circa 4 km a sud rispetto alla città di Assisi, giace interamente sulla pianura della Valle Umbra.
Il nome del paese è stato utilizzato dai missionari francescani spagnoli, nel 1781, per battezzare la città californiana di Los Angeles. Il nome con il quale si indica comunemente la frazione è Gli Angeli e gli abitanti si chiamano angelani.
Il paese prende il nome dall’omonima basilica cinquecentesca, che domina l’intera pianura ai piedi di Assisi. Nel 576, in zona venne edificata una piccola cappella dai benedettini del Monastero di San Benedetto del Monte Subasio. Intorno al 1000, la zona era nota con il nome di Cerreto di Porziuncle, per via della presenza di una vasta zona boschiva. La cappella venne restaurata da San Francesco nel XII secolo, che vi morì nel 1226: da allora è identificata con il nome di Cappella della Porziuncola.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli sorge nella pianura che si apre ai piedi del colle di Assisi a protezione della Porziuncola, dove San Francesco avrebbe fondato il primo nucleo dell’Ordine dei Frati Minori nel 1209 e della cappella del Transito dove il santo morì il 3 ottobre 1226.
La chiesa viene realizzata su ordine di Papa Pio V in 110 anni a partire dal 1569 d.C. su progetto dell’architetto Galeazzo Alessi e con la consulenza, fra gli altri anche del Vignola; l’edificio è oggi uno dei santuari più grandi del Cristianesimo contando 126 metri di lunghezza, circa 65 di larghezza e 75 metri di altezza in corrispondenza della cupola portata a termine nel 1680.
All‘esterno, si visita il Roseto senza spine e la Cappella del Roseto, composta da tre ambienti: il primo, fatto aggiungere da S. Bernardino da Siena, e il secondo, fatto erigere da S. Bonaventura, recano affreschi di Tiberio d‘Assisi (1505-16), il quale ha ripetuto il tema a S. Fortunato a Montefalco.
Negli ambienti del convento si trova anche il Museo della Basilica; tra le opere più importanti, il „Crocifisso“ su tavola dipinto da Giunta Pisano (1236-40) e la tavola „S. Francesco“ del Maestro di S. Francesco (seconda metà del XIII secolo).
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