Per la sua incantevole posizione geografica, sul vertice di un ameno colle (473 mt.), che si erge al centro delle valli del Clitunno, del Topino e del Tevere, la città è stata definita ”Ringhiera dell’Umbria”.
Oggi Montefalco è famosa soprattutto per gli straordinari vini che qui si producono, come il Montefalco Sagrantino Passito DOCG, vino liquoroso con alto tenore alcolico, o il Montefalco Rosso DOC, un vino da pasto ottimo con cacciagione o arrosti tipici umbri.
La città vera e propria non ha una storia molto antica, in quanto fu abitata con certezza solo dal periodo longobardo. Precedentemente fu sede di alcune ville romane, in particolare quella del senatore romano Marco Curione, da cui deriverebbe l’antico nome della città, Coccorone, da Cur Curionis.
I monumenti più importanti da vedere, tra chiese ed edifici, a Montefalco sono il Palazzo Comunale (XIII secolo), la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa romanica di San Bartolomeo con la vicina Porta di Federico II del 1244, e la chiesa di Santa Chiara della Croce.
Fu Santa Chiara stessa che fece costruire la chiesa che oggi porta il suo nome e vi venne sepolta nel 1308, ma successivamente l’edificio venne ricostruito due volte, nel 1430 e nel 1615.
n nessun caso si dovrà però dimenticare di visitare la chiesa trecentesca di San Francesco, che oggi ospita la Pinacoteca; infatti, al suo interno potremo trovare tanto dipinti di grande livello come un Presepio del Perugino, quanto lo straordinario ciclo di affreschi delle “Storie di San Francesco di Benozzo Gozzoli. Poco lontani dal centro abitato, sorgono la chiesa cinquecentesca di Sant’Illuminata e quella quattrocentesca di San Fortunato che ospita nella lunetta del portale e nell’altare di destra ancora opere di Benozzo Gozzoli.
Circondato dai vigneti del celebre Sagrantino, Montefalco, è uno splendido borgo ricco di atmosfera, che ha avuto la fortuna di restare ai margini dello sviluppo indu-striale, conservando quasi intatto il suo assetto urbanistico medievale.
Tra gli eventi ricordiamo la Settimana enologica, che si svolge nel mese di settembre e durante la quale viene presentato il nuovo Sagrantino, l’Agosto Montefalchese, rievocazione storica che presenta anche la Festa di Santa Chiara da Montefalco e la Fuga del Bove, Festivi calici, durante le feste natalizie, Terre del Sagrantino, che si svolge invece durante le festività di Pasqua.
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